Modena, sale la febbre per la prima in Coppa, ma Ferrario non ci sarà
Problema burocratico, il bomber non è ancora tesserato Oggi dalle 17 al Braglia in vendita gli 800 biglietti disponibili
Cresce la febbre da debutto del nuovo Modena: il termometro gialloblù, già schizzato alle stelle con i 4503 abbonamenti sottoscritti nella prima fase di vendita, farà registrare temperature ancora più alte oggi pomeriggio, quando aprirà ufficialmente la prevendita per la trasferta di Coppa Italia con il Mezzolara che sancirà il via della stagione ufficiale. Un nuovo inizio per cancellare definitivamente l’incubo vissuto negli ultimi undici mesi: tanto è passato da quando i canarini scesero in campo per l’ultima volta, il 4 ottobre 2017 a Bolzano con il Sudtirol. I biglietti per la sfida con il Mezzolara, in programma alle 16 di domenica allo stadio Zucchini di Budrio, si potranno acquistare dalle 17 nelle biglietterie del Braglia: 800 i tagliandi a disposizione, 500 del settore tribuna scoperta/prato al costo di 10 euro ciascuno e 300 di tribuna coperta al costo di 12 euro ciascuno. I biglietti si potranno acquistare dalle 17 alle 21 di oggi, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 di sabato, dalle 9 alle 11 di domenica.
Non frenerà l’entusiasmo e la voglia di Modena, per quanto non ci volesse, l’imprevisto che impedirà a Carlo Ferrario di scendere in campo: un problema burocratico, allo stato attuale delle cose, non permette infatti al bomber di essere tesserato per il club canarino. Il problema riguarda la richiesta di svincolo automatico per i calciatori dilettanti sopra i 25 anni regolata dall’articolo 32 bis delle Noif, quello che la Figc non risulta aver mai ricevuto dal giocatore. Nell’inconsapevolezza di Ferrario, già da anni protagonista di trasferimenti estivi in D sempre andati a buon fine. Solo la scorsa settimana il Modena ha potuto appurare che federalmente l’attaccante era ancora tesserato per la Pergolettese, non appena Figc e Lnd hanno dato l’ok all’iscrizione in sovrannumero alla D. Il dg Tosi si è dunque visto costretto a contattare il club lombardo, che a sorpresa si è ritrovato “proprietario” del principe dei cannonieri della D. Logico che alla richiesta del Modena di liberarlo per poterlo tesserare – altra soluzione non c’era, essendo scaduti i termini – la Pergolettese a quel punto ha chiesto un indennizzo. Le due società e il giocatore si incontreranno la prossima settimana per cercare di trovare un accordo all’insegna del buon senso entro l’inizio del campionato, perché né il Modena vuole rinunciare a Ferrario né Ferrario intende lasciare il Modena. —
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