Camellini, l’ultima medaglia della carriera
Cecilia si congeda con uno splendido bronzo nei 100 stile libero agli Europei di Dublino
Voleva chiudere in bellezza e in bellezza ha chiuso. Cecilia Camellini è salita di nuovo sul podio per festeggiare la sua terza medaglia agli Europei di nuoto paralimpico di Dublino, questa volta di bronzo, e congedarsi dalle gare con la nazionale azzurra salutando l’Italia e il mondo intero. Nel giorno in cui calava il sipario sulla sua avventura nelle acque irlandesi e soprattutto sulla sua carriera agonistica, la campionessa formiginese ha impreziosito il suo bottino aggiungendo un bronzo ai due argenti già conquistati nei 400 stile libero e nei 100 dorso. L’ultima prova nella vasca del National Aquatic Centre di Dublino, il 100 stile libero, è stata un simbolico passaggio di consegne: Cecilia, che da quando esistono gli Europei paralimpici aveva fatto en plein di medaglie d’oro conquistandone quattro su quattro, ha lasciato lo scettro di regina nelle mani della “Camellini d’Olanda”, la giovanissima stella Liesette Bruinsma. La 17enne dei Paesi Bassi ha bissato l’impresa già firmata nei 400 stile, conquistando l’oro e riscrivendo il record mondiale in 1’05”14. Un vero e proprio flashback, un presente con un tricolore diverso a sventolare più in alto di tutti ma capace di ricordare a tutta Italia ciò che la nuotatrice di Casinalbo, da più di dieci anni a questa parte, ha saputo fare nelle piscine di tutto il mondo tra Europei, Mondiali e Giochi Paralimpici. Cecilia ha chiuso a 4”70 dall’olandese, piazzandosi al terzo posto alle spalle anche dell’ucraina Maryna Piddubna. Accompagnata sul podio dall’allenatore Matteo Poli, dopo la consegna delle medaglie e il momento degli inni, è stata celebrata dalle stesse rivali che l’avevano preceduta: la miglior testimonianza di quanto abbia rappresentato Cecilia Camellini anche per le più giovani nuotatrici non vedenti di tutto il mondo.
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