Pongiluppi si scopre competitivo anche nel Keirin e nello Scratch
Matteo Pongiluppi, Juniores del secondo anno da Carpi e azzurro ai recenti campionati del mondo che si stanno concludendo sulla pista di Aigle in Svizzera, dopo aver preso parte alla gara del Keirin...
Matteo Pongiluppi, Juniores del secondo anno da Carpi e azzurro ai recenti campionati del mondo che si stanno concludendo sulla pista di Aigle in Svizzera, dopo aver preso parte alla gara del Keirin e alla successiva prova dello Scratch, si è guadagnato la convocazione in azzurro a partecipare ai prossimi Campionati Europei Under23 che si disputeranno sulla stessa pista da martedi 21 a domenica 26 agosto: «Una gioia immensa sono state le parole del ct Villa nei miei confronti dopo che avevo preso parte alla gara del Keirin e a seguire la prova dello Scratch. Quando l'altro pomeriggio senza una preparazione specifica Villa mi ha proposto di partecipare alla gara del Keirin, ho preso la palla al balzo e mi sono detto: Matteo questa è la tua occasione. E' stata dura, gli avversari hanno tenuto un ritmo indiavolato che mi ha messo a dura prova. Ho dato tutto per restare tra i primi, e al termine il decimo posto ottenuto mi ha ripagato ampiamente. Poi, quando sono sceso dalla bici, il plauso del ct Marco Villa mi ha caricato ancora di più, mi ha fatto capire che questa specialità potrebbe essere la mia rivelazione. A seguire ho disputato la prova dello Scratch -prosegue Pongiluppi. Per me si trattava di un debutto in assoluto. Anche qui gli avversari mi hanno fatto soffrire le pene dell'inferno, ma io non ho mollato, volevo capire sino dove potevo arrivare e al termine il sedicesimo posto mi ha soddisfatto. Mi sono reso conto di avere delle possibilità che non conoscevo. E' stata una esperienza formidabile. Devo ringraziare Villa per la fiducia che ha riposto su di me».
Il ragazzo di Carpi studente al Liceo Linguistico, cresciuto ciclisticamente nelle file della Polisportiva Sanmarinese di San Marino di Carpi, alla sua seconda stagione tra gli Juniores con i colori del team Pasta Sgambaro, dove ha trovato l'ambiente a sua misura, in questi Mondiali sulla pista di Aigle, era accompagnato dalla famiglia al completo: papà Roberto, mamma Cristina e la sorella Francesca, con loro anche la neo campionessa italiana inseguimento a squadre Matilde Beltrami. —
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