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Spalletti: «Con il Sassuolo è sempre difficile, mi aspetto una partita durissima»

Spalletti: «Con il Sassuolo è sempre difficile, mi aspetto una partita durissima»

«La condizione generale del gruppo è buona. Abbiamo fatto tutte le conoscenze che dovevamo fare. Usciamo dalla “fabbrica” senza dover usare altre prove, siamo pronti per andare a giocare contro...

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«La condizione generale del gruppo è buona. Abbiamo fatto tutte le conoscenze che dovevamo fare. Usciamo dalla “fabbrica” senza dover usare altre prove, siamo pronti per andare a giocare contro chiunque. Questo vuol dire tentare di vincere contro qualsiasi avversario». Così Luciano Spalletti, allenatore dell’Inter, alla vigilia del debutto in campionato in casa del Sassuolo. Con i neroverdi «per noi è sempre stata una sfida difficile, basta vedere lo score degli incontri che ci hanno visti contrapposti», ha avvertito in conferenza stampa il tecnico. «È subito una partita dura, durissima. Non ci sono più partite per sistemare la squadra, ci sono solo le partite che contano. Se Perisic e Vrsaljko saranno subito titolari? Sono due analisi differenti - ha chiarito Spalletti - Perisic conosce benissimo la nostra squadra, Vrsaljko è arrivato adesso. Però entrambi non hanno giocato amichevoli per cui bisogna ragionare in maniera corretta per lo sviluppo della partita, non solo per la scelta iniziale. Quanto ci mancherà Nainggolan? Sta recuperando, bisogna stare attenti a non sbagliare facendo le cose con intelligenza e con calma».

«Siamo soddisfatti di tutto ma dobbiamo ora giocare le partite» - ha proseguito l’allenatore nerazzurro - non ci sono più prove generali, dobbiamo portare a casa punti e fin da subito. Perché se poi pensiamo al fatto che l’anno scorso è successo tutto negli ultimi 15-20 minuti, ora - ha aggiunto - il valore di un punto o di una vittoria riusciamo bene a capire cosa vuole dire prima di cominciare. Si fa sul serio, fin da subito».

Quanto agli obiettivi stagionali Spalletti non si nasconde: «Per la lotta scudetto c’è anche l’Inter». Il tecnico è consapevole che, grazie al lavoro della società sul mercato, tra le mani ha una formazione «più forte rispetto a quella dell’anno scorso». Non è solo questione di innesti, tutti importanti, ma anche di mentalità: «È una squadra che ha più conoscenze di se stessa e del nostro obiettivo da raggiungere. Dobbiamo migliorare la classifica dello scorso anno».

L’ultima battuta di Spalletti riguarda l'ipotesi di rinviare la prima giornata per quanto accaduto a Genova: «Fermarsi per la tragedia di Genova? Bisogna fare in modo che non succedano più. Io non sono in grado di giudicare la situazione, non conosco i criteri che hanno portato alla scelta di giocare. Dico solo che ci dispiace molto, siamo vicini al dolore delle famiglie. —

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