«Il campo ininfluente: noi al top, piccola Inter»
LA REPLICAGiovanni Carnevali, l’amministratore delegato del Sassuolo, non ci sta e risponde con determinazione alle accuse di Spalletti che aveva parlato, a proposito del tappeto erboso del Mapei...
LA REPLICA
Giovanni Carnevali, l’amministratore delegato del Sassuolo, non ci sta e risponde con determinazione alle accuse di Spalletti che aveva parlato, a proposito del tappeto erboso del Mapei Stadium di “campo decisivo, ha avvantaggiato chi giocava di ripartenza, non noi che dovevamo fare la partita” e di “terriccio” in riferimento all’erba non perfetta del campo di gioco (che comunque è migliorato rispetto alla gara di Coppa Italia contro la Ternana). Un j’accuse, quello del tecnico toscano dell’Inter, che non è andato giù a Carnevali che ha risposto attraverso i microfoni di ‘Tutti convocati’ su Radio 24: "Le lamentele di Spalletti sul manto erboso? Io non credo onestamente che il campo abbia influito. Bisogna avere l’onestà intellettuale di dire che l’Inter ha giocato una partita sottotono e che contro ha trovato un grande Sassuolo". Una risposta piccata, quella dell’ad neroverde, che ha inteso restituire il merito al Sassuolo che, onestamente, ha disputato una grande gara contro la formazione nerazzurra apparsa al contrario decisamente sottotono. Ma Carnevali, sempre al microfono di Radio 24, è andato anche oltre: "Credo che qualche merito lo dobbiamo avere anche noi come società. Su Berardi – spiega l’ad a proposito del talento calabrese sempre in procinto di lasciare Sassuolo e poi regolarmente confermato a fine mercato - si dicono oggi le stesse cose che si dicevano anche l’anno scorso, ovvero che avrebbe dovuto cambiare squadra. Spero faccia bene, è partito con entusiasmo, ha tutto per tornare quello di prima. Non è l’ultimo treno per lui, abbiamo deciso insieme di andare avanti, poi l’anno prossimo valuteremo". —
P.S.
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