Il presidente Salerno: «Il Modena è pronto a tutto»
«Aspettiamo girone e calendario, ma la squadra sta bene e con Simone Gozzi è ancora più forte». E Roseto Capo Spulico lo ha eletto come uomo dell’anno
È rientrato dalle vacanze nella sua Calabria col morale alto, lo stesso che ha ritrovato nel Modena. Modena che ha significato tanto per il presidente gialloblù sia sotto l’aspetto professionale che per la passione sportiva che lo ha portato, grazie a una grande tenacia, a ricevere la massima carica societaria direttamente da Romano Amadei e Romano Sghedoni, i due potenti partner con cui ha progettato la rinascita del Modena Calcio fondando la Pro Modena, la società che si è aggiudicata il bando del Comune poi trasformatasi in Modena Fc 2018. Anche il successivo ingresso di Paolo Galassini e Gianlauro Morselli è avvenuto grazie all’attento e sapiente lavoro di ricucitura del titolare della Safim, l’impresa di costruzioni con cui si è inserito nel tessuto imprenditoriale di una città che ama e che lo ha addottato. Carmelo Salerno, infatti, è originario di Roseto Capo Spulico, un comune in provincia di Cosenza con 1500 abitanti, che proprio nei giorni scorsi gli ha riservato un premio alla carriera per i suoi successi sul lavoro e anche per l’aver acquisito la presidenza del Modena. Riconoscimento che ha ricevuto dalle mani del sindaco Rosanna Mazzia, avvocato che ha studiato giurisrpudenza proprio a Modena.
«È stato un grande onore - racconta Salerno - perchè è un premio che viene assegnato ogni anno a un personaggio nato a Roseto che ha saputo onorare il nome del paese. L’ho meritato per il mio lavoro, ma anche per l’essere diventato presidente del Modena. A Roseto c’è una squadra di Promozione e abbiamo avviato una collaborazione perchè hanno chiesto l’affiliazione al Modena».
A proposito di Modena, come lo ha ritrovato?
«Benissimo. I ragazzi si stanno allenando benissimo e sono pronti per l’inizio dell’attività ufficiale. Ci sono stati due problemi: l’addio di Cacioli che Tosi ha compensato ingaggiando uno ancora più forte come Simone Gozzi e quello di Ferrario. Il ragazzo vuole stare con noi, ma dovrà risolvere il problema dello svincolo con la Pergolettese che riguarda esclusivamente lui ed il suo procuratore. Noi gli siamo accanto e siamo fiduciosi che alla fine tornerà: se non dovesse accadere prenderemo uno ancora più forte come abbiamo fatto con Gozzi».
Gli abbonati si avvicinano a quota 5mila, può svelarci ora la cifra che sognava?
«No, non ancora perchè mi auguro venga superata. Ma tagliare il traguardo dei 5mila, anche a livello psicologico, è molto importtante. Anche per la società che ha fatto investimenti importanti».
La stagione è alle porte e non si conoscono ancora il girone e il calendario.
«Ci sono problemi in serie B e in serie C, figuriamoci in D. Non possiamo pretendere la luna e comunque il Modena sarà pronto». —
PAOLO VECCHI
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