Il Modena dà spettacolo nel test col Formigine: poker in mezzora dei gialli
I canarini battono i verdeblù di Balugani (Eccellenza) di fronte a 400 spettatori A segno Pettarin, Baldazzi, Ferretti e Lauria. Perna, Obeng e Dierna a riposo
FORMIGINE
Un poker servito in poco più di mezzora al Formigine Rosselli, davanti ai 400 tifosi presenti allo stadio Pincelli, per dimostrare di essere sempre più in condizione in vista del debutto in Coppa Italia. Il Modena continua a crescere e, amichevole dopo amichevole, la mano di Gigi Apolloni si vede bene: in un mese di lavoro il tecnico ha saputo amalgamare un gruppo che in campo dà già la sensazione di essere squadra, al netto di giocate ancora da affinare e di alcuni problemi che restringono momentaneamente la rosa. Il primo tempo del test contro una squadra di Eccellenza come il Formigine lo ha certificato in maniera chiara, in attesa che siano le gare ufficiali a dare le risposte che contano.
Apolloni ha risparmiato Perna, Obeng e Dierna. Il problema più serio riguarda il centrocampista ghanese, fermo sin dalla ripresa degli allenamenti per un colpo ricevuto nella partitella in famiglia giocata domenica scorsa. Contro il Mezzolara non ci sarà così come il difensore ex Gubbio, squalificato e ieri fermo per un lieve affaticamento. Il capitano ha invece svolto un lavoro personalizzato per risolvere un fastidio al tendine, ma oggi tornerà in gruppo e a Budrio sarà al centro della difesa.
Nell’undici titolare che ha sfidato il Formigine si è così ripreso la fascia di capitano Gozzi, al suo nuovo debutto da canarino. Il difensore di Campagnola, che sarà però costretto a saltare la prima di Coppa, ha affiancato Berni al centro della retroguardia a protezione di Piras, con Cortinovis e Gerace terzini: quest’ultimo, essendo un 2000, ha permesso ad Apolloni di modificare una linea mediana rimasta invariata nelle prime tre amichevoli, escludendo il 2000 sin qui sempre impiegato dall’inizio (Messori) e inserendo il ’98 Bellini, con Boscolo Papo in regia e Pettarin al posto dell’infortunato Obeng. Nel tridente Lauria si è subito piazzato da trequartista puro alle spalle di Ferretti e Baldazzi.
Al di là di una partenza soft, con prima occasione del match per il formiginese Sarnelli, il primo tempo è stato un monologo di un Modena mai così fluido nella manovra. Lauria si è subito preso la scena: il numero 10 gialloblù ha vestito i panni dell’uomo assist, mettendo davanti al portiere Pettarin (8’) e Baldazzi (23’) per le prime due reti, ha fatto tremare la traversa al 18’ con una punizione che si è stampata all’incrocio dei pali e al 35’ ha firmato il poker incuneandosi in area, dopo il tris firmato da Ferretti al 34’ con una bordata nel sette. Nel secondo tempo ritmi più blandi e Modena in versione baby, con Dieye al debutto tra i pali e l’attaccante in prova Ivanovic a cercare di mettersi in mostra. Ma le conferme erano già arrivate. —
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