Malcore, un ex pericoloso sulla strada del nuovo Carpi
L’attaccante punta ad essere titolare nel Cittadella sabato nel match al Cabassi: «Punto a raggiungere la doppia cifra in B con questa maglia»
Giancarlo Malcore, il ritorno. L’attaccante, motivo di discussione nella passata stagione, questo fine settimana sarà nuovamente allo stadio Cabassi. Ci sarà da avversario di quel Carpi che in estate lo ha ceduto al Cittadella. Una maxioperazione, quella chiusa da Stefano Stefanelli, che di contro ha portato in biancorosso Andrea Arrighini ed Enrico Pezzi. Sembra così lontano l’inizio dello scorso campionato. Quando, più o meno in questo periodo, Malcore rapiva i tifosi carpigiani a suon di gol. Un via di stagione folgorante, tanto importante da fargli guadagnare i paragoni con Kevin KL15 Lasagna. Giancarlo Malcore, infatti, in un paio di settimane era già diventato GM9. Gol col Novara, gol con la Salernitana e addirittura tripletta contro l’Ascoli. Tre reti realizzate da un solo giocatore in una partita, roba che al “Cabassi” non si vedeva da tempo. Senza dimenticare il centro in Coppa contro il Livorno. Le attese, dunque, non potevano che essere ambiziose ed invece il resto del campionato non è poi stato all’altezza di questi numeri. Poche presenze figlie di un modo di giocare non utile alla manovra della squadra e pure qualche prestazione non sufficiente. Un mix che ha finito per portare Malcore sempre più lontano dal campo.
DOPPIA CIFRA
Ora l’ex Lecce cerca la consacrazione al Cittadella, società in grado di sfornare diversi centravanti da serie B. Alla prima giornata, vittoria contro il Crotone, mister Roberto Venturato ha deciso di non buttarlo nella maschia. Magari potrebbe farlo con il Carpi, magari a gara in corso. Il giorno della presentazione, Malcore era stato chiaro sulla sua volontà: «Sono in un club importante che da diverse stagioni lotta per i vertici della categoria. Questo per me non è un trampolino di lancio perché sono già arrivato in una piazza già di primo piano». Poi gli obiettivi con i quali il Carpi dovrà fare i conti, almeno per questo sabato: «Qui punto a segnare e a confezionare assist per i miei compagni di squadra. Non nascondo che sarebbe un grande risultato raggiungere la doppia cifra. Senza dimenticare che prima tutto viene comunque il Cittadella».
ARRIGHINI E PEZZI
Il ruolo da ex sarà comunque riservato anche ai già ampiamente citati Arrighini e Pezzi che, tra l’altro, hanno avuto modo di esordire con la maglia biancorossa. L’attaccante toscano ha lasciato un ottimo ricordo in quel di Cittadella: due stagioni condite da 66 presenze e soprattutto da 12 reti realizzate. Buone cose ha fatto vedere anche il duttile difensore romagnolo arrivato in granata dal Benevento. Alla corte di mister Venturato, l’esterno ha collezionato una quindicina di presenze. Entrambi, tra l’altro, potrebbero trovare spazio già dal primo minuto. Indicazioni più chiare, comunque, arriveranno durante la settimana di allenamenti che è appena cominciata. —
ENRICO BALLOTTI
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