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Modena, gran festa assieme ai tifosi Sansovini e Ferrario gli ospiti a sorpresa

Marco Costanzini
Modena, gran festa assieme ai tifosi Sansovini e Ferrario gli ospiti a sorpresa

I due attaccanti già presenti alla presentazione della squadra ai Giardini. Ospiti il sindaco Muzzarelli e Stefano Bonaccini  

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Abbraccio con la città doveva essere e abbraccio è stato, con calore ed entusiasmo intatto nonostante l’amarezza per la sconfitta al debutto in Coppa Italia. Anzi, la trasferta di Budrio con il Mezzolara è ormai finita nel dimenticatoio, archiviata come prima lezione per non ripetere gli stessi errori in campionato. La presentazione ufficiale del Modena nella suggestiva cornice dei Giardini Ducali, condotta dal giornalista formiginese Marco Nosotti e da Laura Padovani, ha regalato sorrisi, applausi e pure due sorprese decisamente gradite dai circa mille tifosi presenti per l’occasione.

Sorprese del calibro di Marco Sansovini e Carlo Ferrario, in posa con il resto della squadra per brindare ad arrivo e ritorno in gialloblù. «Non ha appena mi è stata prospettata la possibilità di venire a Modena – ha raccontato l’esperto attaccante romano, che nel pomeriggio aveva svolto il suo primo allenamento insieme ai nuovi compagni – ho rescisso il contratto con il Pescara e sono arrivato di corsa. Chi potrebbe rifiutare una piazza come questa? Ho tanta voglia di inserirmi al meglio e di vincere con il Modena. L’obiettivo è andare subito in serie C, ma guai a darlo per scontato. Dovremo far valere le nostre qualità scendendo in campo con la stessa fame di chi è ultimo in classifica».

Il ritorno del bomber lombardo era invece auspicato ma non scontato, ma proprio ieri pomeriggio la Pergolettese ha dato il via libera al suo passaggio in gialloblù grazie anche al prezioso intervento di uno dei cinque patron canarini, Gianlauro Morselli: «Ho passato due settimane più con il telefono in mano che ad allenarmi – ha raccontato – ma l’importante è che finalmente io sia riuscito a tornare qui. Ringrazio la società per essermi stata vicina e i miei compagni per avermi sostenuto in questo momento difficile, non vedo l’ora di tornare in campo per puntare all’obiettivo che tutti abbiamo in testa».

Sul palco, insieme a Sansovini e Ferrario, è salita tutta la squadra: microfoni per capitan Perna, Gozzi, Lauria, Ferretti e Pettarin, leader carismatici del gruppo. Prima era toccato alla società – con Romano Sghedoni unico assente giustificato – ribadire ai tifosi progetti e ambizioni dopo aver ricevuto il saluto del governatore della Regione, Stefano Bonaccini, e del sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli.

Un coro unanime per esprimere un augurio che tutti vorrebbero presto si trasformasse in promessa mantenuta: «Il Modena deve tornare a far gioire la città e riportarla nelle categorie che merita».

La serata si è chiusa proprio come era iniziata, all’insegna dell’entusiasmo e dei sorrisi, con la bottiglia di spumante stappata dal presidente Carmelo Salerno per un brindisi di gruppo e la chitarra in mano all’uomo spogliatoio, il centrocampista Pettarin, per cantare “La canzone del sole” insieme al non propriamente intonato Perna. Perché sul Modena, dopo mesi bui, ora è tornato davvero a splendere il sole. —



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