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Sassuolo “abbonato” ai rigori ma quest’anno è più preciso

Andrea Fratti
Sassuolo “abbonato” ai rigori ma quest’anno è più preciso

La scorsa stagione record negativo con ben 6 errori su 10 tiri dal dischetto Nelle prime due giornate già due penalty a favore ed entrambi realizzati

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Quando al minuto 99, l’arbitro Pairetto ha consultato il Var per poi assegnare il rigore in favore del Sassuolo, i tifosi cagliaritani si sono disperati, ma quelli neroverdi hanno aspettato ad esultare, rimanendo in tensione. Il Sassuolo, infatti, ha una storia recente costellata da continui errori dal dischetto, tanto che nella passata stagione è parso di riscontrare una vera e propria patologia: nel 2017-18, infatti, i neroverdi hanno fallito 6 rigori su 10, guadagnando un record di cui andare ben poco fieri. In questo campionato appena iniziato, però, le cose paiono cambiate e i 4 punti racimolati sono arrivati anche grazie ai penalty: nella prima giornata, era toccato a Domenico Berardi superare Handanovic dal dischetto, mentre con il Cagliari è stata la volta di Boateng.



Insomma, la fobia degli 11 metri potrebbe essere finalmente superata e, in attesa di ulteriori riscontri, sembra che l’esperienza di Kevin Prince Boateng sia stata individuata come convincente cura a questo insolito “male”, aggrappandosi alla sua freddezza quando il risultato è in bilico e il pallone pesa terribilmente.



La ritrovata vena realizzativa dal dischetto rappresenta un'ottima notizia per il Sassuolo, visto che la squadra emiliana si è quasi sempre piazzata nelle zone altissime della classifica stilata in base ai rigori a favore. Solitamente si è portati a pensare che siano le “grandi” della serie A a ricevere più penalty, giustificando tale convinzione in base alla mole di gioco offensivo creato, ma questa credenza potrebbe risultare almeno in parte infondata. Il Sassuolo, infatti, da quando milita in A, ha sempre ottenuto un numero consistente di rigori, finendo per ben 2 volte al secondo posto di questa particolare classifica e, comunque, mai terminando oltre l’ottavo piazzamento. Nel 2013-14 sono stati 8 i penalty per i neroverdi (7 dei quali realizzati), nel 2014-15 ben 9 (7 realizzati) e nel 2015-16 7 (4 reti); mentre sia nel campionato 2016-17, che in quello scorso, i rigori a favore sono stati 10. Queste statistiche non solo testimoniano la vocazione offensiva dei neroverdi, ma dimostrano quanto possa incidere nell'arco di una stagione la freddezza dal dischetto.



Avere rigoristi affidabili, dunque, è una necessità, soprattutto per una squadra che conferm di possedere dinamiche di gioco che favoriscono fischi a proprio vantaggio. L’anno scorso Berardi, Politano e Matri avevano fallito 2 penalty a testa, facendo sì che rimanesse un enigma il nome del primo rigorista. Oggi, invece, il Sassuolo si trova già con 2 rigori assegnati (unica squadra in serie A) e altrettanti realizzati e, così, al momento del fischio, iniziano a dissolversi quelle occhiate tra i tifosi che sembravano dire: "E ora chi tira?". —



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