Jelenic: «Siamo pronti a ripartire col piede giusto»
Il Carpi può e deve ripartire da Enej Jelenic. Tra i più in forma a Foggia, l’unico a suonare la carica dopo il poker pugliese. Non a caso le reti segnate allo “Zaccheria” portano di fatto la firma...
Il Carpi può e deve ripartire da Enej Jelenic. Tra i più in forma a Foggia, l’unico a suonare la carica dopo il poker pugliese. Non a caso le reti segnate allo “Zaccheria” portano di fatto la firma del duttile centrocampista sloveno: «Abbiamo analizzato la partita con il mister. Il nostro primo tempo è stato buono, poi siamo entrati male nella ripresa. Almeno tre dei 4 gol subiti si potevano evitare. Non ci siamo fatti trovare concentrati e le reti ne sono la chiare dimostrazione, addirittura due di queste sono arrivate da palla inattiva. In questi giorni ci siamo concentrati sugli errori commessi. Fino ad un certo punto della gara siamo anche riusciti a non rischiare e a farci vedere dalle parti del portiere avversario. Questo, però, non può bastare».
E infatti è arrivato un pesante ko:
«Preoccupati? No, è troppo presto per fasciarsi la testa. Più che altro siamo delusi perché volevamo portare a casa un risultato importante».
Sabato si torna in campo ed è già arrivato il momento di voltare pagina:
«Dobbiamo partire dalla reazione finale di Foggia. Contro il Cittadella non sarà una partita facile, abbiamo visto tutti cosa hanno fatto col Crotone. Hanno cambiato molto, ma sono riusciti a mantenere la loro identità. Giocano bene e sanno fare male».
Sarà la prima uscita in un “Cabassi” rinnovato:
«Per noi è un bene tornare nel nostro stadio che ora è molto più bello».
FURTO
Lunedì furto nello spogliatoio del Carpi durante l’allenamento dei giocatori che non erano partiti per Foggia. Rubato il portafoglio a Venturi. La Digos ha requisito le immagini delle telecamere di sorveglianza.—
E.B.
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