Giacobazzi: «Ad Alberobello un’impresa che ci voleva» Cornia: «È tutto incredibile»
Modena torna dagli Italiani di Alberobello con due tricolori di categoria, conquistati sabato dagli atleti della Fratellanza nella corsa su strada: Alessandro Giacobazzi ha confermato la corona under...
Modena torna dagli Italiani di Alberobello con due tricolori di categoria, conquistati sabato dagli atleti della Fratellanza nella corsa su strada: Alessandro Giacobazzi ha confermato la corona under 23 nei 10 km, mentre la giovanissima Martina Cornia ha firmato il primo trionfo tricolore nella 6 km Allieve, che l’aveva vista d’argento un anno fa.
«Ci voleva proprio - ammette il maratoneta azzurro, primo italiano fra le Promesse in 30’53” - Dopo un'estate difficile, contava solo il titolo, contava confermarsi. Ho corso bene, soprattutto a livello tattico, su un percorso con continui saliscendi: all’inizio dell’ultimo giro ero quarto, ma sono riuscito a cambiare passo recuperando su Ouhda e Nije. Ho trovato brillantezza proprio nel miglio finale e lì si sono fatti sentire i tanti chilometri macinati nell’ultimo mese a Sestriere. E' la strada giusta: ora la 10 km di Rennes con l’Italia, i nazionali di mezza e la ricerca di un posto per l’Eurocross».
Adrenalina comprensibilmente ancora a mille per Martina Cornia.
«E’ tutto così incredibile, che si fa davvero fatica a realizzare - sorride la formiginese classe 2001, che ha dominato la prova Allieve in 21’25”, con ben 1’15” di vantaggio sulla tricolore in carica Elisa Ducoli - La gara mi è piaciuta molto: percorso difficile, ma mai noioso e con il finale in discesa, perfetto per lasciar correre le gambe. Sono stati 6 chilometri tutti d’un fiato; ad Oderzo, quando ho esordito in nazionale sui 10 chilometri, sono arrivata stremata al traguardo, qui invece sono riuscita a gestirmi meglio». Appena due anni fa, quando la vita sportiva di Martina era sotto la rete da pallavolo, un oro italiano in pista era utopia.
«Mi sarei messa a ridere all’idea - conferma l’allieva di Tiberio Muracchini - ero curiosa di provare lo sport agonistico e l’atletica mi ha adottata. I titoli, la nazionale, le soddisfazioni e soprattutto il divertimento: è tutto arrivato così in fretta che ho bisogno di tempo per metabolizzare. Adesso si gioisce, ma poi subito al lavoro e piedi per terra, perché non voglio rimanere una meteora».
Applausi anche ad un altro esordiente, Gianmarco Verdi da Pavullo, che firma l’11ª piazza nei 10 km Juniores in 35’41”. Spedizione di successo infine per la corazzata MDS Panariagroup, con Omar Choukri (29°, 31’56”), Tommaso Manfredini (52°, 33’10”), Luca De Francesco (64°, 33’54”) ed Alessandro Donati (86°, 34’44”): i ragazzi del presidente Bellini saranno di nuovo protagonisti ad ottobre negli italiani di mezza, prima che la maratona di Valencia veda Manfredini e De Francesco ai nastri di partenza ad inizio dicembre. —
F.F.
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