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Ko alle prime due giornate... e il Carpi è sempre salvo L’unica eccezione in serie A

FABIO GARAGNANI
Ko alle prime due giornate... e il Carpi è sempre salvo L’unica eccezione in serie A

Perde le prime due? Allora il Carpi è quasi certo di salvarsi, a meno che non giochi in Serie A. Non è una formula magica, ma quello che racconta l’ultracentenaria storia di via Marx. La statistica...

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Perde le prime due? Allora il Carpi è quasi certo di salvarsi, a meno che non giochi in Serie A.

Non è una formula magica, ma quello che racconta l’ultracentenaria storia di via Marx. La statistica della squadra di Fabrizio Castori in massima serie, che infilò due sconfitte con Sampdoria e Inter prima di conquistare il primo punto a Palermo e poi retrocedere a fine stagione, rimane infatti un caso isolato, isolatissimo: in tutte le altre occasioni, il Carpi ha sempre terminato festeggiando la salvezza. Così, ad esempio, accadde in Serie C1 nella stagione 1991-92, quando la squadra di mister Ugo Tomeazzi perse in casa col Monza e poi a Palazzolo, pareggiando alla terza con l’Arezzo e girando la boa di metà campionato con soli 12 punti. A fine stagione quella squadra, guidata in attacco da Cosimo Francioso, poi destinato ad una buona carriera in C e B, fu salva grazie a un recupero record nel girone di ritorno.

Nel 1980-81 il Carpi arrivò sì ultimo in Serie D, ma già sapeva che la riforma dei campionati, con l’istituzione della nascente Interregionale, avrebbe bloccato le retrocessioni. Altre volte era accaduto durante e prima della guerra. Due sconfitte e poi salvezza: nel 1942-43 e poi ben cinque stagioni negli anni Venti. Solo in una di queste ultime occasioni fu decisivo il ripescaggio. Nell’epoca di patron Stefano Bonacini, il Carpi non mai aveva incassato due ko in partenza. Il precedente peggiore in B era del 2013-14, con Stefano Vecchi in panchina: sconfitta di misura a Terni seguita dalla partita rinviata al Braglia, poi terminata in pareggio, contro il Padova.

Il record negativo appartiene alla stagione 1928-29 ed è di quattro giornate senza vittorie in avvio. Nel 1980-81 e nel 1920-21 la serie di fermò invece a tre grazie al pareggio rispettivamente sul campo del Russi e della Reggiana. —

FABIO GARAGNANI

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