La rabbia di Vettel sul contatto iniziale «Non avevo spazio dove andare»
Il ferrarista amareggiato «A Hamilton è andata bene io sono stato sfortunato» L’inglese plaude il compagno «Bottas è stato fantastico»
MONZA
«Non avevo spazio dove andare, Lewis non me ne ha lasciato: lui l’ha passata liscia, io ho avuto sfortuna perché ho riportato danni quando mi sono girato. La nostra gara è stata persa in quel momento». Sebastian Vettel commenta così il contatto con Hamilton in cui ha danneggiato la sua Ferrari all’inizio del Gp d'Italia, chiuso quarto. «Poteva anche andare peggio - ha detto il tedesco -, ci sono ancora tanti punti a disposizione, 30 lunghezze sono un bel distacco ma c’è margine di recupero, non è un dramma, è già stato fatto altre volte in passato».
Di umore opposto il pilota della Mercedes Lewis Hamilton: «È stata una battaglia molto intensa. Abbiamo fatto partenze molto simili, poi con sorpresa ho visto che Sebastian si è buttato a sinistra. In curva 1 c’è stato un piccolo contatto, quando siamo arrivati alla curva 4 ho visto che Seb è passato all’interno e poi all’esterno di Kimi. Lì ho visto la mia opportunità».
Lo ha detto Lewis Hamilton in conferenza stampa raccontando il primo giro del Gp d’Italia, vinto per quinta volta in carriera. «Ho cercato di trovare la traiettoria giusta, all’interno c’era spazio sufficiente - ha aggiunto il pilota della Mercedes - C’è stato un contatto, è stato un momento molto breve. Lui ha danneggiato la sua macchina, io anche ma sono stato in grado di continuare».
Hamilton ha poi aggiunto che questa vittoria «non è stata un miracolo, è stata una gara dura ma l’ho trovata anche molto godibile. Questa stagione si sta rivelando una delle migliori - ha aggiunto - C’è una battaglia molto ravvicinata tra noi e la Ferrari, finora è stata decisa da chi commette meno errori. Oggi Valtteri ha fatto un lavoro fantastico, è riuscito ad allungare lo stint». «Ho provato a combattere, ma era impossibile - ha sottolineato Raikkonen, che, al centesimo podio in carriera, si è dovuto inchinare alla fine a Lewis Hamilton - È un risultato lontano dall’ideale ma abbiamo dato il massimo. La battaglia continua? Ci proveremo, oggi è mancata la gomma posteriore ma continueremo a combattere».
«Ho cercato di fare il possibile per salire sul podio - dice Valtteri Bottas -, la mia missione era rallentare Kimi ma ho battagliato in modo duro con Verstappen, forse troppo e lui avuto la penalità. È giusto così. Studiando la strategia abbiamo capito che potevo estendere il primo stint prima di cambiare le gomme e si è rivelato positivo alla fine avere gomme fresche per attaccare. Non direi che ho sacrificato la mia gara». —
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