I gialli vanno sotto la curva a salutare: confronto sereno
san giovani valdarnoAl fischio finale, incassato il terzo ko consecutivo, i giocatori del Modena si sono recato sotto il settore ospite dello stadio di San Giovanni Valdarno destinato ai tifosi...
san giovani valdarno
Al fischio finale, incassato il terzo ko consecutivo, i giocatori del Modena si sono recato sotto il settore ospite dello stadio di San Giovanni Valdarno destinato ai tifosi canarini, per salutarli e ringraziarli per l’ennesimo sostegno. Hanno presentato anche le loro scuse per il passo falso in terra toscana e per il brutto momento che non incoraggia certo l’entusiasmo alla vigilia del campionato. Un piccolo confronto che ha raccontato Fabio Lauria nello spogliatoio nel quale i sostenitori gialloblù hanno rinnovato il loro sostegno alla squadra. «Ci hanno incoraggiati - ha infatti detto Lauria nel dopo partita - e tocca a noi ora ripagare la fiducia».
La sconfitta di San Giovanni Valdarno è un altro brutto colpo sull’entusiasmo che si è creato intorno al Modena. Una squadra che doveva spopolare in serie D, ma che si trova a dover affrontare un momento difficilissimo. Precampionato concluso a fari spenti e il debutto di domenica al Braglia, data tanta attesa dal popolo geminiano, è all’insegna della massima incertezza. Ci saranno almeno 5200 persone, tanti sono gli abbonati del Modena, a tifare per i gialli contro la Vigor Carpaneto nella prima di campionato. L’appuntamento che tutti aspettavano con un carico di fiducia che il Modena non ha saputo implementare caricando l’attesa di dubbi e paure. Da domenica si giocherà per i tre punti, il Braglia riaprirà le porte: Modena si aspetta che la truppa di Apolloni si tolga la brutta maschera che ha indossato. —
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