“Rally di Modena” domani partenza alle 16 da Maranello
Ben 102 iscritti: fari puntati su Dalmazzini, Rusce, Vellani, Rossi, Tosi e Pini. Il percorso è rinnovato per tre quarti
Presentato all’Acetaia Leonardi a Magreta il 39° Rally Città di Modena, iscritto al calendario nazionale, ha rivelato l’elenco iscritti, che conta ben 102 adesioni. In programma per domani e domenica con il grande impegno di Prosevent, il rally, tra i più longevi in Italia, ha dunque registrato un notevole interesse da parte di chi corre, proponendo anche il “5° Sport Città di Modena” di regolarità Sport.
PERCORSO RIVISTO
Le sfide si svolgeranno su un percorso in parte rivisto, comunque ispirato alla tradizione con la grande novità che il cuore pulsante dell’evento sarà Maranello (dove domani alle 16 è in programma la partenza e domenica intorno alle 16 è previsto l’arrivo) e con novità pensate che chi corre, avendo studiato una logistica compatta ed un percorso snello, sviluppato su quattro distinte prove speciali, due da ripetere domani e due da ripetere domenica per un totale di 70 km di distanza competitiva. La prova di “Montegibbio” è rimasta uguale allo scorso anno, la “Castelvetro” è nuova ed inedita, selettiva ed entusiasmante da affrontare, la “Barighelli” è stata allungata prendendo anche gli spettacolari tornanti finali mentre la “Valle” sarà accorciata (i dettagli delle prove sul sito www.prosevent.com) .
I FAVORITI
Tanti, i motivi di interesse per la gara “moderna”, con presenza di grandi nomi del rallismo non solo regionale. Non uno, ma diversi, i favoriti, a partire da Andrea Dalmazzini, Campione Italiano in carica del “terra”, che si rimette in gioco di nuovo sull’asfalto dopo le prime due esperienze all’Elba ed a Roma. Avrà tra le mani il volante della Ford Fiesta R5, con la quale dovrà guardarsi dalle incursioni di diversi, certamente più esperti di asfalto che non lui, a partire dal reggiano Antonio Rusce da tre stagioni tra i protagonisti del Campionato Italiano, qui al debutto con la Skoda Fabia R5 ed ovviamente cova propositi di successo anche Roberto Vellani (Peugeot 208 T16 R5), fresco vincitore del Rally Alto Appennino Bolognese, che con la gara ha un conto in sospeso dallo scorso anno, quando dovette fermarsi per noie alla frizione. Occhi puntati anche sul vincitore della passata edizione, il gentleman Franco Rossi, che si presenta al via con una Hyundai i20 R5, attenzione anche ai varii Milioli (Peugeot 208 T16), Zanni (Ford Fiesta R5) e Ghirri (Ford Fiesta), pronti a dare la loro zampata nei quartieri alti della classifica. Prestazioni altisonanti si prevedono poi dall’altro reggiano Gianluca Tosi, secondo assoluto lo scorso anno, che si presenta al via con la solita Renault Clio R3C, compagna di tante avventure e gioie, da Milko Pini (Mitsubishi Lancer Evo IX gr. R), mentre tra le “storiche” la Porsche 911 di Oreste Pasetto prenota l’alloro del primo assoluto, contrastato dalla Ford Sierra di Gabriele Rossi, visto in gran forma al recente RAAB, concluso ai vertici, e anche Lorenzo Gilli (Ford Sierra), andato forte la scorsa edizione cercherà di ribadire, come farà Andrea Tonelli con la sua Ford Escort RS, alla ricerca oltre che dello spettacolo pure del risultato d’effetto. Il rally è valido pure per i trofei Renault Twingo R1, per il Trofeo Peugeot ed anche per la Rally Piston Cup, oltre che per il Trofeo “Tre Regioni” di regolarità. —
N.M.
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