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Il marchio Mfc 1912 al nuovo Modena che riacquista una storia di 105 anni

Marco Costanzini
Il marchio Mfc 1912 al nuovo Modena che riacquista una storia di 105 anni

La rinata società unica concorrente all’asta del fallimento Salerno: «Abbiamo voluto fare un regalo ai nostri tifosi» 

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Nessuna sorpresa, nessuna speculazione: il rinato Modena si è aggiudicato il primo lotto dei beni del Modena F.C. fallito sottoposto a vendita giudiziaria, quello “costituente il patrimonio storico-sportivo del club”, senza dover partecipare ad un’asta al rialzo. L’offerta minima di 33mila euro, presentata in busta chiusa e accompagnata da una ricevuta di versamento di 5mila euro, è stata l’unica ricevuta dal curatore Claudio Trenti, nel cui studio era previsto ieri mattina il responso sull’aggiudicatario. In corso Canalgrande si sono dunque presentati solo il presidente canarino Carmelo Salerno e il consigliere d’amministrazione del club, l’avvocato Alberto Lotti, felici all’uscita di aver potuto celebrare senza intoppi un altro passaggio fondamentale nel percorso di rinascita del Modena. «Un regalo ai tifosi, secondo la promessa già esplicitata nel bando, e un motivo in più per vedere tutta la città festeggiare domenica al Braglia il ritorno della sua squadra, mancata per troppo tempo», ha ribadito Salerno. «Riacquistare marchi storici e trofei – ha aggiunto – era un altro atto dovuto a città e tifosi nel percorso intrapreso dalla società non solo per fare rinascere il Modena ma anche per ridare dignità alla piazza e alla sua grande storia». Occorreranno altri dieci giorni per poter celebrare con sicurezza il riacquisto del patrimonio storico-sportivo del Modena F.C., quando sarà esaurito il tempo a disposizione di terzi per un rilancio pari ad almeno il 10% del prezzo di vendita. A quel punto, non dovessero esserci spiacevoli sorprese, il nuovo Modena avrà 90 giorni di tempo per versare la somma mancante rispetto ai 5mila euro già versati e formalizzare l’atto notarile. Dei tre marchi acquistati, due sono quelli storici: lo scudo e l’ovale con le lettere “M”, “F”, “C” intrecciate tra loro – proprio come nel nuovo marchio – e l’anno di fondazione del club canarino, 1912, uno con la scritta Modena F.C. e l’altro con la scritta Modena Football Club in caratteri stilizzati. Nel lotto erano previsti anche archivi audio-video e dominio del sito web del Modena F.C., oltre a targhe, trofei e cimeli di prima squadra e settore giovanili reperiti e stimati dal commercialista Borsari: tra questi, come raccontato ieri, mancano le due coppe anglo-italiane (1981 e 1982) e il trofeo del campionato riserve De Martino vinto nel 1970, di cui restano le medaglie come unica traccia. —



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