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Modena, la grande attesa è terminata: il Braglia abbraccia la prima dei gialli

Marco Costanzini
Modena, la grande attesa è terminata: il Braglia abbraccia la prima dei gialli

Esordio in campionato oggi alle ore 15 contro la Vigor Carpaneto. Una partita in casa dopo un anno e mezzo di assenza  

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Caro Modena, quando eri mancato. E tu, caro stadio Braglia, ancora di più. Rivedervi oggi insieme, non solo per i tifosi ma per tutta la città, significherà vivere un giorno tanto atteso, dopo un’autentica odissea. Troppo tempo è passato, troppa è la voglia di tornare a fare festa. Festa sarà sicuramente per la rinascita del club canarino, con un muro gialloblù sugli spalti pronto a celebrarla, ma tutti vogliono che sia festa anche all’uscita dallo stadio, potendo abbracciare gli amici dopo aver riassaporato il gusto dolce dei tre punti. Perché l’hastag “finalmente il Modena” scelto dalla nuova società come slogan della rinascita sarà ancora più bello se da questa sera si potrà aggiungere il verbo “vince”. Questo, però, è soltanto compito degli undici ragazzi che avranno l’onore di scendere in campo indossando la maglia gialloblù in un giorno così importante. Saranno Armando Perna e Simone Gozzi ad anticipare ai compagni cosa si proverà all’uscita dal tunnel degli spogliatoi, un’emozione che dovrà essere tradotta in stimoli e senso di responsabilità quando alle 15 il fischio d’inizio della gara con la Vigor Carpaneto sancirà il via di una nuova avventura. Una nuova storia da aggiungere agli oltre 105 anni del Modena Football Club appena riacquistati all’asta fallimentare dalla neonata società. Una nuova storia che permetta di cancellare quattro date ancora impresse nella mente di ogni tifoso: 30 aprile 2017, ultima gara giocata allo stadio Braglia, 4 ottobre 2017, ultima gara di campionato giocata a Bolzano, 5 novembre 2017, radiazione del Modena F.C., 28 novembre 2017, fallimento del Modena F.C. Ora il Modena, rinato nelle migliori condizioni a livello di struttura societaria, deve rinascere anche in campo e riappropriarsi delle uniche categorie che nella sua storia ultracentenaria aveva conosciuto, quelle professionistiche. I tifosi, in questo passaggio obbligato in serie D, non chiedono altro. Iniziare con il piede giusto in campionato significherebbe anche cancellare le delusioni vissute nelle ultime settimane contro squadre di pari-categoria, dall’eliminazione in Coppa Italia a Budrio che ha impedito un rientro anticipato al Braglia alle due sconfitte nelle amichevoli giocate a Forlì e San Giovanni Valdarno. Oggi il Modena dovrà dimostrare di avere imparato la lezione, meritandosi la spinta del pubblico del Braglia e sfruttandola per superare anche i momenti più complicati. La Vigor Carpaneto, reduce dal suo primo campionato di serie D della storia, sarà la prima di una lunga serie di squadre che al Braglia si presenteranno con una motivazione doppia, vogliose di ottenere uno scalpo pregiato come quello di una nobile decaduta e la vittoria di prestigio che vale un’intera stagione. A mister Apolloni e alla sua squadra il compito di respingere al mittente queste ambizioni. —



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