Gialli, l’astinenza dal gol “curata” su palla inattiva
Il Modena ha scoperto subito con tutti gli interessi del caso quanto possano essere decisive le palle inattive, specialmente contro avversari chiusi come quelli che si troverà di fronte in serie D. È...
Il Modena ha scoperto subito con tutti gli interessi del caso quanto possano essere decisive le palle inattive, specialmente contro avversari chiusi come quelli che si troverà di fronte in serie D. È bastato l’unico angolo conquistato con il Carpaneto per guarire un’astinenza dal gol durata tre gare, quella di Coppa con il Mezzolara e le amichevoli con Forlì e Sangiovannese, e per violare una porta avversaria che continuava a sembrare stregata dopo il rigore sbagliato da Ferretti e la traversa colpita sempre dall’argentino. A spezzare l’incantesimo è stato un difensore con il vizio del gol, Emilio Dierna, in attesa che anche le punte possano ritrovare quel feeling stranamente smarrito. Magari domenica, quando potrà fare il suo debutto il bomber principe Carlo Ferrario. Il Modena, nel frattempo, ha avuto il merito di raccogliere i suoi primi tre punti sfruttando al meglio il calcio d’angolo conquistato con il Carpaneto: uno schema messo in pratica dopo averlo provato più volte in allenamento, come ha spiegato proprio Dierna. —
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