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Sassuolo all’assalto De Zerbi: «L’Empoli? Esame più complicato che con la Juventus»

Paolo Braglia

Sul caso Di Francesco-Costa: «Federico ragazzo esemplare Non è un provocatore, pronto a mettere la mano sul fuoco»

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Dopo la buona prestazione sul campo dei Campioni d’Italia, per il Sassuolo è già tempo di voltare pagina. Questa sera (ore 20,30) i neroverdi ospiteranno al Mapei Stadium l’Empoli nell’anticipo della quinta giornata. Roberto De Zerbi è consapevole che l’incontro di stasera potrebbe rivelarsi molto complicato e nella conferenza della vigilia ha messo in guardia i suoi: “Il vero esame è domani (oggi, ndr), ci attende una partita ancora più difficile di quella con la Juve, che è stata per diversi aspetti una buona gara per noi. Il match contro l’Empoli è importante a livello di classifica, ma anche e soprattutto per l’aspetto mentale” e sulla prestazione di domenica della sua squadra aggiunge: “Abbiamo archiviato la gara di Torino, tenendo conto di dove potevamo fare qualcosa in più, ma è normale che ci siano margini di crescita perché siamo appena partiti e abbiamo una rosa giovane”. Contro la Juventus Babacar ha confermato il suo momento positivo, dimostrando di poter essere sempre pericoloso, anche entrando dalla panchina: “Babacar lo considero un giocatore importante - continua De Zerbi - ma già dal ritiro, quando forse veniva un po’ sottovalutato a causa dell’ultima stagione; lui sa che io lo stimo molto, al di là del suo minutaggio in campo”.

Il tecnico bresciano può contare su un organico composto da molti giocatori di qualità, che gli permettono spesso di cambiare interpreti in campo: “Quest’anno abbiamo alzato la qualità della rosa e di conseguenza si è alzata anche la competitività in allenamento; a turno alcuni giocatori forti dovranno stare fuori, ma se qualcuno non gioca non deve considerarsi bocciato” De Zerbi infatti vuole che tutti si sentano parte del progetto Sassuolo: “Ci sono ottimi giocatori che hanno giocato pochissimo finora. Boga e Djuricic sono due giocatori di qualità assoluta ma non hanno ancora trovato molto spazio, così come Brignola che deve ancora giocare e arriverà anche il momento di Matri. Più visi sorridenti ci sono nel gruppo, più io sono soddisfatto”. Al Mapei Stadium il Sassuolo schiererà la sua migliore formazione: “I ragazzi usciti dal match contro la Juventus sono tutti arruolabili, ma non tutti sono nello stato di forma migliore perché c’è chi è rientrato da poco da degli infortuni. Farò delle scelte pensando solo all’Empoli, scenderà in campo quella che per me al momento è la formazione migliore”. Quando l’Empoli ha fatto visita ai neroverdi a Reggio ha sempre perso, ma attenzione alla squadra di Andreazzoli: “L’Empoli è una squadra con giocatori importanti e che sa cosa fare in campo, non prenderemo sottogamba questa sfida. Dobbiamo avere la voglia di aggredirli, giocare la palla sempre e fare noi la partita”.

De Zerbi poi commenta anche quanto accaduto nel finale di gara all’Allianz Stadium tra Douglas Costa e Federico Di Francesco, con il neroverde che è stato poi accusato di aver rivolto offese razziste al bianconero: “Federico è un ragazzo esemplare. Ho parlato con lui e dà fastidio che gli vengano messe in bocca cose che non ha detto; non voglio puntare il dito contro Douglas Costa, ha sbagliato ed è inutile continuare a sottolineare l’errore, però far passare una persona come Federico per provocatore mi fa arrabbiare pesantemente, non è giusto”. —



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