Il Sassuolo soffre, vince in rimonta e torna secondo
Sotto dopo 18 secondi, poi Di Francesco trascina i neroverdi che ribaltano l’Empoli. Ospiti in partita al fino al rosso di Zajc
REGGIO
Il Sassuolo riprende a volare e, per una notte, torna secondo in classifica. I neroverdi riscattano il ko con la Juve, vincono la terza gara su tre al Mapei confermandosi il miglior attacco del campionato con 12 reti in 5 partite. Ma quella con l’Empoli non è stata una passeggiata. Gara spettacolare ed equilibrata per 70 minuti, cioè fino all’espulsione di Zajc per doppia ammonizione che ha spezzato l’equilibrio. Fino a quel momento il Sassuolo aveva avuto il suo bel da fare per contenere la verve dei ragazzi di Andreazzoli, squadra simile per gioco e mentalità a quella neroverde, che se la sono giocata a viso aperto andando in vantaggio dopo meno di 20 secondi dal fischio d’inizio. Subendo poi la prepotente rimonta del Sassuolo che, con questi tre punti, si riporta momentaneamente da solo al secondo posto della classifica nella scia della Juve.
E’ stata una settimana tribolata quella di Gian Marco Ferrari e Federico Di Francesco. Il primo aveva sulla coscienza l’erroraccio contro la Juventus che aveva permesso a Cristiano Ronaldo di sbloccarsi, il secondo si era preso una gomitata, una testata e uno sputo da Douglas Costa venendo poi accusato da qualcuno, più o meno indirettamente, di razzismo. Ieri sera entrambi si sono presi una bella rivincita, facendo parlare il campo: Ferrari di testa ha segnato il gol del sorpasso, Di Francesco ha firmato il tris con uno splendido colpo di tacco oltre a due assist vincenti.
L’Empoli ci mette 18 secondi per portarsi in vantaggio: Sensi perde una palla sanguinosa sulla trequarti, il cross di Zajc sporcato dalla deviazione di Locatelli si trasforma in un rigore in movimento per Caputo che non sbaglia. Sassuolo colpito a freddo e sotto shock tanto che un salvataggio sulla linea di Lirola evita l’immediato raddoppio empolese. A rimettere le cose a posto ci pensa il solito Boateng a ridosso del quarto d’ora: KP insacca da due passi su splendido assist di Di Francesco. Per il ghanese un gol speciale, realizzato sotto gli occhi della moglie show girl Melissa Satta per la prima volta presente in tribuna al Mapei Stadium. In quel momento i toscani sono in dieci con Acquah fuori dal campo e Bennacer non ancora pronto ad entrare. Il gol ha l’effetto di sbloccare i neroverdi che ritrovano un minimo di fluidità nel gioco. Ma l’Empoli, trascinato dall’ispirato trequartista sloveno Zajc, è ben messo in campo e l’assetto disegnato da Andreazzoli porta i toscani a produrre un bel calcio propositivo atto ad offendere. Insomma due squadre con mentalità identica, palla a terra e velocità. Ne viene fuori un primo tempo divertente, come dimostrano le molte azioni da gol con le rispettive difese costantemente in apnea. Le ultime emozioni le regalano Duncan da una parte e Zajc dall’altra che, con due grandi conclusioni, esaltano i portieri.
La ripresa si apre con La Gumina a divorarsi il raddoppio solo davanti a Consigli. L’Empoli non scherza, vuole vincere e spinge sull’acceleratore. Il Sassuolo, superato lo spavento, è spietato e colpisce la prima volta che nella ripresa entra in area avversaria: corner di Berardi, spizzata di Di Francesco per il colpo di testa vincente di Ferrari. De Zerbi toglie l’applauditissimo Boateng per Babacar che, dopo il gol alla Juve, ci mette poco a sfiorare il bersaglio grosso sempre di testa.
Al 70’ l’episodio che spegne le speranze di rimonta empolesi: Zajc si butta in area, l’evidente simulazione gli costa il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione. Berardi vittima dei crampi lascia spazio a Brignola: per l’ex Benevento è il debutto in neroverde. Nel finale apoteosi per Di Francesco che corona una prestazione già infarcita da due assist con un gran gol di tacco su cross di Lirola (anche se la palla probabilmente era uscita) che chiude definitivamente la partita. —
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