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Mondiali incandescenti: Ngapeth e la Francia vicini alla qualificazione

Francesco Cottafava

Prodezza dei transalpini che stendono la Polonia e oggi dovrebbero garantirsi la final six di Torino come  una delle due migliori seconde

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Iniziamo ad arrivare i primi verdetti del Mondiale di Volley che si sta giocando tra Italia e Bulgaria quando manca una sola giornata prima dell'attesissima Final Six di Torino. Tutte le big attese hanno staccato i primi pass di qualificazione e stanno già pensando alle partite decisive che si giocheranno nel capoluogo piemontese, mentre c'è un grande bagarre per gli ultimi posti, con la giornata odierna che sarà decisiva.



E' un percorso netto quello della nazionale americana che ha vinto la sua settima partita consecutiva in questa rassegna iridata. Una dimostrazione di forza clamorosa con gli yankees che si sono imposti senza problemi 3-0 in Bulgaria contro i padroni di casa, estromettendoli di fatto dalla final six.

Gli Usa come tutti gli anni riescono a tirare fuori dal cilindro prestazioni inaspettate al momento giusto, prove la candidano per un posto sul podio, anche il più alto. Contro la Bulgaria regia magistrale di Christenson (3 punti anche in attacco), mentre Holt si è fermato a 4 con 2 muri.



Bruno invece ha incantato il Pala Dozza dove vinse la Coppa Italia con la maglia di Modena, ed il Brasile superando 3-0 la Slovenia di Urnaut ha staccato il pass per Torino. Anche senza Lucarelli, la nazionale verdeoro sarà da tenere d'occhio nel corso della Final Six perché piena di campioni che sanno come si giocano le partite che contano veramente, un esempio su tutti il centrale Lucas che il pubblico di Modena conosce bene. Urnaut oggi giocherà contro l'Australia, ma la vittoria potrebbe non bastare per il passaggio del turno.



Colpo di scena clamoroso nel gruppo H dove la Francia supera 3-1 la Polonia e torna incredibilmente in gioco per il passaggio del turno.

Un monumentale Earvin Ngapeth (26 punti con 4 ace, devastante) ha trascinato la sua nazionale che adesso crede nell'approdo a Torino, anche se dovrà battere quest'oggi da tre punti l'Argentina e sperare in un difficile, ma non impossibile, puzzle di risultati favorevoli.

Adesso rischia anche la Polonia, mentre è quasi fatta per la Serbia di Petric. —



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