Sghedoni: «La serie D non mi piace, si vince e ce ne andiamo via»
Mister Kerakoll show alla serata sul Modena del Panathlon: «Ci sono posti che non li conosce nemmeno il navigatore»
Romano Sghedoni in forma smagliante. Racconta la sua storia con il Modena, ammette che la serie D non gli piace proprio e che non vede l’ora di abbandonarla.
«Le vinciamo tutte e ce ne andiamo via in fretta - ha detto mister Kerakoll alla serata organizzata dal Panathlon Club - Ci sono posti e campi in cui dobbiamo andare che non si trovano nemmeno con il navigatore. No, no, via in fretta». Applauso scrosciante. Alla serata partecipano anche il presidente Carmelo Salerno, Gianlauro Morselli, Doriano Tosi, Gigi Apolloni e Andrea Russo. Ospiti anche Stefano Bonaccini, presidente della regione, il sindaco Giancarlo Muzzarelli e l’assessore Giulio Guerzoni. In sala il dottor Francesco Sala, ex medico sociale del Modena per 20 anni e ora scrittore di successo, Ennio Cottafavi, Marco Grandi e i soci del club presieduto da Maria Carafoli.
Ma la star è Romano Sghedoni che dal palco duetta con la moglie Luciana seduta al tavolo e che in quanto a battute non è da meno: «Ho iniziato a seguire il Modena nel 1949 - racconta Sghedoni - era una partita con la Fiorentina. Ho anche giocato nei ragazzi del Modena. Avevamo una borsa di alluminio in cui mettevo anche i libri pur di portarla con me a scuola. Era un orgoglio giocare nel Modena. Ed è un piacere enorme, oggi, sentire l’affetto della gente per quello che stiamo facendo. Mancano i gol delle punte? Tranquilli, cominciano domenica».
Gianlauro Morselli, oltre che imprenditore di successo è anche un ottimo cantante (chiuderà la serata proponendo Uomini Soli dei Pooh): «Assieme a Paolo Galassini siamo entrati nel Modena con una scelta consapevole e di cui andiamo orgogliosi». Doriano Tosi: «C’è una grande società a sostenere il progetto di rimnascita del Modena. Il ritorno di Amadei? Lui è un uomo di sentimenti, non di risentimenti. E di fronte a tante richieste di aiuto ha risposto di sì».
Gigi Apolloni, investito da Romano Sghedoni dall’obbligo di vincere, parla anche di gioco: «E’ un campionato difficile quello di serie D. Stiamo trovando gli equilibri giusti anche sul piano del gioco per provare a fare sempre meglio». —
P.V.
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