Marchio, nessun rilancio: il Modena riprende la storia
L’ufficialità la si avrà dopo la comunicazione del curatore fallimentare Claudio Trenti, ma fino a ieri sera il Modena non aveva ricevuto notizie di rilanci sull’offerta di 33mila euro – l’unica...
L’ufficialità la si avrà dopo la comunicazione del curatore fallimentare Claudio Trenti, ma fino a ieri sera il Modena non aveva ricevuto notizie di rilanci sull’offerta di 33mila euro – l’unica ricevuta in busta chiusa da Trenti – presentata venerdì 14 settembre per acquistare all’asta marchi e cimeli del Modena Football Club fallito, dunque per tornare ad impossessarsi della sua storia ultracentenaria. Non dovrebbero esserci stati colpi di scena, già ampiamente esclusi quando il Modena F.C. 2018 aveva saputo di aver presentato l’unica offerta. Da provvisoria, trascorsi i dieci giorni per i rilanci, l’aggiudicazione diventerà così definitiva: il Modena, rispetto al passato, di nuovo avrà solo la denominazione (avendo costituito una Srl e almeno fino a quando la procedura fallimentare del Modena Football Club non sarà chiusa) oltre al numero di matricola. Per questa stagione, come già spiegato dal presidente Salerno, il marchio sulle maglie resterà il rinnovato “M”, “F”, “C” che richiama quello passato, ma proprio quel passato che richiama ora è di nuovo a casa. Ed è questo ciò che conta. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google