Gazzetta di Modena

Sport

De Zerbi: «Sassuolo, meriti la bella classifica che hai»

Andrea Fratti
De Zerbi: «Sassuolo, meriti la bella classifica che hai»

«Ho una rosa super, tutti i ragazzi sono coinvolti e mi danno grandi risposte Noi la nuova Atalanta? Non penso, io sono bresciano... Ora pensiamo al Milan»

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA

Una serata praticamente perfetta, ecco un riassunto essenziale di quello che mister Roberto De Zerbi racconta a fine partita: “Ci fa piacere che il pubblico del Mazza ci abbia applauditi, è una soddisfazione ancora maggiore rispetto alla vittoria, perchè in Italia riconoscere il merito agli avversari è difficilissimo; ora abbiamo ancora più convinzione su quello che stiamo facendo, perchè stiamo giocando bene e meritando la posizione di classifica”. Nella formazione titolare, De Zerbi ha cambiato 7 undicesimi rispetto alla gara contro l'Empoli, ma sembra essere stato un rischio calcolato: “Il mio sogno era quello di rendere tutti i giocatori a disposizione dei protagonisti, perchè anche io sono stato calciatore e so cosa voglia dire stare in panchina: spesso nelle squadre si allenano veramente solo undici giocatori, mentre il mio staff sta attento che tutti si sentano parte del gruppo. Se oggi avessi perso, molti mi avrebbero criticato, dicendomi di aver sottovalutato la gara, invece siamo stati bravi e abbiamo dimostrato di avere una rosa importante; tutto il merito, quindi, va ai giocatori, che sono tutti bravi, e alla società, che ha lavorato benissimo creando una squadra di livello alto. Mi dispiace solo che Dell'Orco e Lemos abbiano ancora giocato poco, ma se saranno bravi a trovare spazio, avranno le loro possibilità. Noi come l'Atalanta? Non penso, io sono bresciano!”. Sulla prova dei singoli: “Djuricic, come Boga, è un giocatore di talento e che dà pochi riferimenti e in questa partita, contro una difesa forte e che cerca il duello, Boateng e Berardi avrebbero sofferto di più”. Sulla classifica, l'allenatore ha idee chiare: “Noi non dobbiamo avere paura di guardarla, ma solo di trascurare quello che, fino ad oggi, non abbiamo trascurato, cioè l'impegno, l'attenzione e anche la voglia di stupire e di divertirsi. Proprio il divertimento è un aspetto fondamentale per noi, perchè i giocatori di talento ne hanno bisogno per rendere al meglio”. E domenica arriva al Mapei il Milan: “Da domani iniziamo a preparare la gara, partendo da quanto di bello c'è stato questa sera e sapendo che il Milan sarà un avversario molto difficile, ma noi vogliamo fare la partita anche contro di loro, cercando di divertirci”. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google