Il Milan spreca contro l’Empoli e deve accontentarsi dell’1-1
I rossoneri creano un’impressionante serie di occasioni ma pagano l’imprecisione I toscani subiscono la supremazia dei rivali ma conquistano il punto con Caputo
MILANO
Il Milan, privo di Gonzalo Higuain, pareggia in casa dell’Empoli ma il risultato è davverto bugiardo per la mole di gioco creata dai rossoneri. Gattuso si affida a Suso, Calhanoglu e a Borini. I rossoneri si portano in vantaggio al 10’: cross di Laxalt, respinta corta di Krunic e sinistro vincente di prima intenzione dell'argentino dai 16 metri . I toscani tentano subito di riorganizzare il loro gioco e al 27’ arriva una ghiotta opportunità per La Gumina, chea si presenta solo davanti a Donnarumma, abile a respingere con il piedi il tentativo dell’attaccante biancazzurro.
Al 32’ altra opportunità per la squadra di Andreazzoli, che con Caputo arriva a impegnare Donnarumma, costretto a mandare sul palo la conclusione della punta toscana. Un minuto dopo Terracciano riesce a respingere d’istinto sulla bordata di Donnarumma.
Una buona occasione capita al 36’ a Suso, che però non riesce a concludere in modo efficace. Lo spagnolo ha fra i piedi due buone chance al 41’ e al 42’ ma si rivela impreciso. La prima frazione va così in archivio con un consistente bottino di emozioni.
Nella ripresa i rossoneri falliscono un bel numero di occasioni da rete: ,la prima con Calhanoglu al 7’, che fallisce un facile controllo, e al 19’, quando Di Lorenzo riesce a respingere l’iniziativa del turco.
Dopo un anno e mezzo di assenza (ultima gara in aprile 2017 contro il Milan) Mchedlidze torna in campo e la sua presenza è determinante per l’esito della partita, visto che il georgiano si procura un calcio di rigore al 24’ per un fallo di Romagnoli; della massima punizione si incarica Caputo, che non perdona Gigio Donnarumma portando così il risultato nella parità. È ancora Suso a riprendere la guida delle azioni del Milan, con un destro al 32’ che impensierisce Terracciano. Al 38’ il portiere toscano interviene su un bolide di Suso e al 43’ neutralizza un’altra conclusione dello spagnolo.
Prova di maturità superata per il Sassuolo. A Ferrara, la squadra di De Zerbi piega 0-2 una delle formazioni più in forma, la Spal. Decidono i gol di Adjapong e Matri, nella ripresa. C’era in palio il terzo posto. Alla fine ha trionfato la squadra più tecnica, con più qualità. —
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