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tocca alle donne in giappone 

Giovanni Guidetti gioca il suo quarto Mondiale: stavolta con la Turchia

FABIO ROSSI
Giovanni Guidetti gioca il suo quarto Mondiale: stavolta con la Turchia

Il tecnico modenese debutta oggi (9.10) contro il Canada «Dopo l’argento alla Nations League sarà durissima»

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Scatta oggi “l’altro Mondiale”, quello delle donne: a rappresentare Modena nel lontano Giappone sarà Giovanni Guidetti, 46 anni, alla sua quarta esperienza in una fase finale della rassegna iridata. Dopo tre avventure con la Germania (2006, 2010 e 2014), Guidetti cerca di portare il più in alto possibile la Turchia.

«Un Mondiale è già di per sé difficilissimo, se poi lo vai a giocare dopo aver ottenuto un grande risultato nella Nations League, ecco che diventa ancor più complicato».

Guidetti riparte dal sensazionale argento dietro gli Stati Uniti conquistato appena qualche mese fa.

«Siamo orgogliosi, molto orgogliosi di quell’impresa, che sicuramente ci carica e ci dà la consapevolezza di essere una buona squadra, l’entusiasmo che ha generato intorno a noi non deve però farci credere che sarà facile rimanere così in alto. Tutti oggi si aspettano tantissimo, daremo come sempre il 110%, ma sarà meglio giocare una partita alla volta e vedere poi che cosa succederà sul campo».

Anche perché la formula non ti concede possibilità di errore visto che nella seconda fase varranno i risultati ottenuti nella prima.

«Se vuoi ambire a un piazzamento importante devi chiudere “bene” la prima e il nostro è un girone in cui se giochi male rischi di perdere contro chiunque, compreso il Canada che sarà il nostro primo avversario oggi».

I tre Mondiali precedenti li ha giocati con la Germania.

«Due, quelli del 2006 e 2010, proprio qui in Giappone, li abbiamo chiusi all’11° e al 7° posto, l’ultimo, nel 2014, in Italia e lì fu un nono posto».

Che piazzamento spera di ottenere con la Turchia?

«Io spero che la squadra giochi come sa e come può fare, con coraggio e divertendosi, ma siamo consapevoli che ogni partita sarà una battaglia, per capirlo basta leggere i nomi delle avversarie, oltre al Canada, troveremo Cina, Bulgaria, Italia e Cuba. Io sono concentrato sulla prima fase, pensiamo a quella intanto». —

FABIO ROSSI

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