Gazzetta di Modena

Sport

Mondiale avaro con Modena: Holt e Christenson sul podio

Francesco Cottafava
Mondiale avaro con Modena: Holt e Christenson sul podio

Il regista degli Stati Uniti eletto miglior palleggiatore del torneo, Bruno sconfitto per la seconda volta in finale dalla Polonia

2 MINUTI DI LETTURA







Gli Stati Uniti conquistano la medaglia di bronzo superando 3-1 la Serbia nella finale di consolazione dei Mondiali, replicando così il risultato ottenuto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro di due anni fa. Nella finalina il mattatore del match è stato Anderson, l'ex giocatore di Modena. Per lo schiacciatore dello Zenit 29 punti (23 su 40 in attacco) con 2 muri vincenti e 4 ace. Ma una grande partita l'ha fatta anche il modenese Maxwell Holt: per il centrale dell'Azimut 14 punti, in cui spiccano i 5 ace con i quali ha spezzato le resistenze della ricezione serba in tutti e quattro i parziali. Christenson invece si è confermato come uno dei migliori registi del mondo, una personalità da grande giocatore dimostrata per tutto l'arco della manifestazione. Il nuovo alzatore di Modena ha concluso il match anche con 5 punti (3 in attacco, 1 muro e 1 ace) e, a fine gara, ai giornalisti internazionali ha raccontato l'emozione di aver giocato un Mondiale in Italia. «E' stato veramente molto difficile tornare in campo dopo la sconfitta contro la Polonia in semifinale. Voglio ringraziare tutti i tifosi italiani perché è stato bellissimo giocare questa manifestazione in Italia. E' stata una Final Six molto spettacolare, eccetto ovviamente la nostra sconfitta di sabato».

Grande delusione invece per Bruno ed il Brasile, sconfitti 3-0 dalla Polonia nella finalissima. Come quattro anni fa al Mondiale, alla squadra sudamericana è fatale ancora una volta la nazionale polacca che, trascinata da uno straordinario Kurek (che ha messo a segno anche il punto decisivo nel terzo set) e un perfetto Kubiak, si è messa al colo per la seconda volta consecutiva la medaglia d'oro. La Polonia è stata la grande sorpresa di questa manifestazione, per4ché si sapeva che era una squadra molto forte ma nessuno degli addetti ai lavori alla vigilia aveva scommesso sulla squadra biancorossa. Kurek e compagni hanno dominato il primo set senza fatica, mentre nel secondo il Brasile ha tentato una rimonta che, però, non è andata a buon fine. Nel terzo parziale Del Zotto ha provato a cambiare la rotta del match inserendo il mago William per Bruno, non perfetto nei primi due set, anche se la mossa disperata si è rivelata inutile e Bruno è rientrato sul 15-8 Polonia. Per la seconda volta il Brasile ha provato l'impresa con una epica rimonta, ma Kurek ha schiacciato per terra il pallone del 25-23 che è valso un scintillante oro. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google