Filip Djuricic, il “giramondo” che vuole conquistare Sassuolo
A soli 26 anni l’attaccante serbo, in gol contro il Milan, ha già giocato in 8 Paesi In neroverde cerca continuità di rendimento: De Zerbi ha scommesso su di lui
SASSUOLO Serbia, Grecia, Olanda, Germania, Inghilterra, Portogallo, Belgio, Italia. A soli 26 anni ha già giocato in otto paesi europei e in ben dodici squadre, tra queste big del continente del calibro di Stella Rossa Belgrado, Benfica e Anderlecht. E, tra l’altro, ha sfiorato anche il Manchester United dove non ha giocato unicamente per problemi burocratici legati al tesseramento. Filip Djuricic, trequartista serbo (è nato vicino Belgrado il 30 gennaio di 26 anni fa) ha regalato promesse che, per ora, non ha mai mantenuto in pieno. In Italia da tre stagioni (è stato acquistato dalla Samp dopo l’esperienza col Benfica e l’ultimo prestito all’Anderlecht), non ha sfondato in blucerchiato e ha giocato la seconda parte della stagione scorsa nel Benevento dove ha conosciuto De Zerbi. Nel massimo campionato per ora ha giocato 38 partite (20 con la Samp, 15 col Benevento e 3 per ora col Sassuolo) e l’altra sera nella sconfitta contro il Milan ha segnato il primo gol nel massimo campionato. Ma riannodiamo il nastro: cresciuto nella Stella Rossa, il giovanissimo Djuricic va prima all’Olympiakos Pireo e poi torna in patria nel Radnicki Obrenovac e attira le attenzioni del Manchester United, che lo prende in prova ma non riesce a tesserarlo per problemi legati al permesso di lavoro (come successe per Adem Ljajic). Firma allora per l’Heerenven in Olanda dove gioca molto e segna (20 gol in 99 gettoni), prima di finire al Benfica dove però non esplode secondo le attese. Va in prestito al Magonza, poi al Southampton, infine all’Anderlecht prima di approdare in Italia. Con le giovanili della Serbia ha un curriculum di tutto rispetto, dall’Under 16 all’Under 21, e con la maglia della prima squadra ha all’attivo 24 presenze e 4 reti, ma non è più stato convocato dal 2016. Djuricic, dunque, è stato insignito delle stimmate del predestinato, senza per il momento rispondere appieno alle attese, tanto che la Sampdoria ha fatto scadere il suo contratto senza proporre un rinnovo. Il Sassuolo, grazie a De Zerbi, lo ha dunque acquistato e negli ultimi giorni ha fatto capire il motivo: partita di grandissima qualità contro la Spal, ingresso importante e rete contro il Milan dopo l’esordio assoluto in neroverde a Torino contro la Juventus. Ama giocare dietro le punte e svariare partendo dal centro, è ambidestro e la qualità certo non gli manca anche se segna poco e predilige l'assist alla conclusione diretta verso la porta. Quello che gli è mancata sinora è la continuità di rendimento, De Zerbi scommette sulla sua capacità di crescere sotto questo punto di vista e il Sassuolo ne trarrebbe grande giovamento. Perché le doti tecniche a Djuricic non mancano di certo. —
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