Modena, ecco i gol tanto attesi Le punte hanno sfatato il tabù
Un digiuno durato cinque gare rotto da Baldazzi e Ferrario con l’OltrepoVoghera Tutto era iniziato a Budrio con il Mezzolara dove i canarini torneranno domenica
Li aspettavano tutti con ansia e, quando più servivano, sono arrivati: stiamo parlando ovviamente dei gol degli attaccanti, quelli che in estate sembravano scontati e che invece stranamente si stavano facendo desiderare. Il curriculum delle punte canarine d’esperienza, d’altronde, parlava chiaro: una caterva di gol segnati in carriera dai vari Ferretti (192 gol), Lauria (111), Baldazzi (72), Sansovini (156), Montella (72) e Ferrario (127), quest’ultimo re assoluto dei cannonieri di serie D per due volte nelle ultime tre stagioni. Tra sfortuna, errori e solitudine dettata da un gioco non ancora in grado di accenderli a dovere, gli attaccanti del Modena sembravano essersi smarriti. Ogni tifoso sapeva bene che era solo questione di tempo e l’attesa è stata meno pesante grazie a chi si è sostituito ai bomber nelle prime due gare di campionato, il difensore Dierna e il centrocampista Parisi, permettendo ai gialli di conquistare altrettante vittorie. Poteva non esserci due senza tre, ma Baldazzi e Ferrario hanno deciso di firmare in calce il tris di successi e di sfatare finalmente il tabù delle punte. Quando più serviva, come dicevamo, cioè nella prima volta in cui il Modena si era trovato in svantaggio dall’inizio della serie D. E l’augurio è che sia solo l’inizio. L’astinenza dal gol degli attaccanti era iniziata domenica 26 agosto, allo stadio Zucchini di Budrio, lo stesso in cui i canarini saranno di scena domenica in campionato. Era la sfida di Coppa Italia con il Mezzolara, con squadra e tifosi che sognavano di staccare un pass per il rientro anticipato allo stadio Braglia. Quello che nessuno si aspettava, invece, si era amaramente materializzato. Paradossalmente, nella gara in cui la produzione offensiva aveva regalato il maggior numero di occasioni. Il gol era rimasto un tabù nelle amichevoli con Forlì e Sangiovannese, condannando il Modena ad altre due sconfitte nel precampionato. All’avvio della serie D, contro Vigor Carpaneto e Lentigione, ci avevano invece pensato Dierna e Parisi a vestire i panni di match-winner con gol dal peso specifico enorme. Cinque gare di digiuno, rotto da Baldazzi al 45’ della sfida con l’OltrepoVoghera nella maniera meno scontata, con un bolide dai 25 metri. E fine di una maledizione, se solo si pensa agli episodi più eclatanti che l’avevano contraddistinta: in coppa gli errori sottoporta, in campionato il rigore fallito da Ferretti, le traverse colpite dal “Rulo” e da Lauria, il gol annullato per fuorigioco a Ferrario con il Lentigione (dopo quelli in amichevole con Forlì e Sangiovannese). Il bomber lombardo, che il cartellino l’ha sempre timbrato sin dal ritiro, nel suo inseguire l’istinto sul filo del fuorigioco questa volta è stato premiato: così, dopo la corsa di Baldazzi sotto la curva Montagnani, anche lui ha finalmente potuto alzare lo sguardo verso il muro gialloblù e sfogare tutta la sua gioia. —
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