Tutino, 10 giorni in ritiro poi il clamoroso addio Sabato ritorna a Carpi
La punta ha vestito biancorosso il tempo di un’amichevole prima che la nostalgia lo riportasse nella “sua” Cosenza
Dal 21 di luglio al 2 agosto: tanto è durata l’esperienza di Gennaro Tutino in biancorosso. L’attaccante di proprietà del Napoli sabato pomeriggio sarà al “Cabassi”, farà il suo esordio nello stadio cittadino con la maglia del… Cosenza. Da avversario del Carpi, un ex decisamente particolare. Tutino, infatti, è stato il caso di mercato dell’estate che da poco si è conclusa. Arrivato come colpo da novanta, ma rimasto dalle nostre parti il tempo di un’amichevole giocata a Fanano. «Ringrazio il Carpi per l’accoglienza ricevuta e per aver compreso le mie necessità di stare vicino alla famiglia nel momento in cui sto per diventare padre». Così Tutino aveva spiegato le ragioni del suo addio al biancorosso e del conseguente ritorno a Cosenza. Di nuovo in Calabria, dove il ragazzo del ’96 è amatissimo, proprio in prestito proprio dal Carpi. Già perché il fantasista partenopeo, seppur sotto contratto col Napoli, è ancora a tutti gli effetti un calciatore biancorosso. Per Tutino lo spezzone iniziale di campionato è stato caratterizzato da due episodi principali: il gol segnato al Livorno e le parole dure di mister Piero Braglia nei suoi confronti («Il suo atteggiamento è indisponente ed intollerabile»). Una sentenza che poi l’esperto tecnico ha corretto così: «Ho sbagliato i modi e i tempi per quella dichiarazione, ma da Tutino voglio il massimo. Del minimo non mi accontento perché lui è un calciatore forte, ci può fare salire di livello. E’ voluto tornare, lo abbiamo accolto a braccia aperte, ma deve iniziare a dare di più».
Se Tutino è un ex anomalo, per Anibal Capela questo dubbio non si pone. Il portoghese è uno dei volti nuovi del Cosenza che ha puntato su di lui dopo la promozione in B. Capela sarebbe potuto essere un calciatore biancorosso anche per questa stagione, ma la società di via Marx ha preferito non esercitare la possibilità di rinnovo di contratto. Con il Carpi ha collezionato 18 presenze.
Avversario dei biancorossi sarà anche Ivan Varone, centrocampista di origini napoletane ma cresciuto nel modenese (a Savignano). Il duttile mediano ha giocato pure con Formigine e Pavullese oltre che con quel Boca Pietri Vignolese “erede” della Dorando di Stefano Bonacini. —
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