La Figc premia le regine e "boccia" i mister patentati
A Spezzano celebrati i club che hanno vinto i gironi e la coppa disciplina. Dal 2019/20 nuovi format per Allievi e Giovanissimi
SPEZZANO Mutina Sport, Zocca e Madonnina per i successi in Seconda, La Veloce e Soccer Saliceta per la Terza, Junior Finale e Young Boys nella Juniores provinciale, San Michelese e Fiorano negli Allievi, Castelfranco e Terre dei Castelli per i Giovanissimi. Ecco le regine dei campionati seguiti dalla delegazione Figc di Modena, celebrate al Castello di Spezzano. Insieme a loro sono stati consegnati anche i premi Disciplina: Junior Fiorano (Seconda), Limidi (Terza), Consolata (Juniores), Nasi (Allievi), Soccer Saliceta (Giovanissimi), Monari (Allievi interprovinciali), Modenese (Giovanissimi Interprovinciali).
Attenzione al fisco
Davanti ad una settantina di persone c’erano tutti i vertici del Crer, a partire dal presidente Paolo Braiati, al suo vicario Dorindo Sanguanini, il rappresentante di Bologna Biagio Dragone, il collega di Reggio Celso Menozzi e il referente degli arbitri geminiani Pierpaolo Perrone. A fare gli onori di casa, invece, il delegato modenese Vincenzo Credi, insieme a tutto il suo staff che quotidianamente è a disposizione dei club. Senza poi scordare il referente del Coni, Andrea Dondi, che in modo sempre molto saggio ha stimolato le società a pretendere chiarezza sulla sicurezza delle strutture e a tenere in debito conto le normative fiscali. Non a caso sabato, dalle 9.15 alle 13, allo Sporting club Sassuolo in via Vandelli 25, l’avvocato Ernesto Russo, docente della Scuola dello Sport Coni, Università di Ferrara e Università telematica San Raffaele di Roma, terrà un seminario sulle novità in materia di associazioni sportive dilettantistiche e società sportive dilettantistiche dopo il “decreto dignità” e la circolare 18 dell’Agenzia delle Entrate.
Tecnici abilitati
Il presidente Braiati ha proposto un quadro generale del Crer, evidenziando come le difficoltà federali abbiano ricadute sulla programmazione strategica anche dei dilettanti. «Penso ad esempio all’introduzione dei tecnici patentati, obbligatori nell’immediato futuro. Se come principio posso essere d’accordo bisogna poi fare i conti con la realtà e quindi con l’assenza di corsi abilitanti oltre alla mancanza di verifiche incrociate sulle autocertificazioni di iscrizione. Il mancato coinvolgimento dei club non è una buona cosa, mi auguro di poter ottenere delle deroghe per i prossimi anni al fine di aiutare tutte le società ad adeguarsi. Ma ai presidenti dico anche di controllare bene i tesseramenti perché sono loro i responsabili in caso di vertenze assicurative e invito a non inondare le delegazioni di richieste di variazioni orarie delle partite. Ne contiamo ormai un’enormità».
I nuovi campionati
Allievi e Giovanissimi, dal 2019/20, vedranno una rivoluzione dei format dei campionati. Ci saranno 32 squadre che giocheranno il campionato “elite” regionale - vi parteciperanno le prime 4 di ognuno degli 8 gironi regionali di questa stagione - mentre le altre prenderanno parte a campionati autunnali provinciali, che selezioneranno i regionali primaverili. —
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