Boga, il predestinato: classe e velocità al servizio del Sassuolo
Il talentuoso 21enne franco-ivoriano preso dal Chelsea ha convinto con Spal e Milan: un’arma in più per De Zerbi
SASSUOLO Se c’è una caratteristica che accomuna i calciatori arrivati quest’anno al Sassuolo è quella di aver girato diversi campionati e mezza Europa prima di approdare in neroverde. Non solo Boateng (Germania, Inghilterra, Spagna), non solo Djuricic (Serbia, Olanda, Inghilterra, Germania, Portogallo, Belgio), non solo Bourabia (Francia, Bulgaria e Turchia) ma anche il giovane Jeremie Boga.
Nato a Marsiglia, da una famiglia originaria della Costa d’Avorio (ha scelto proprio la maglia della nazionale degli Elefanti con cui ha debuttato nelle qualificazioni alla Coppa d’Africa contro la Guinea dopo aver indossato la maglia dei blues francesi con Under 16 e Under 19), il saettante trequartista nonostante la giovane età ha già giocato in Inghilterra, Francia e Spagna e dunque aggiunge ora il quarto tra i campionati top a livello europeo, curiosamente gli stessi dove ha giocato il più noto dei nuovi arrivati, ovvero Kevin Prince Boateng. Boga era considerato un predestinato: a 12 anni si trasferisce in Inghilterra e inizia a giocare nelle giovanili del Chelsea dove, nel 2015, vince da protagonista (4 reti all’attivo) la Youth League, la Champions giovanile. Va in prestito al Rennes (27 gettoni e due reti) e poi al Granada (26 partite e sempre due gol), poi esordisce col Chelsea di Conte ad agosto 2017 prima di andare in prestito al Birmingham City in Championship. Nella B d’oltre Manica colleziona 31 presenze condite dai ‘soliti’ due gol e da tre assist prima di passare al Sassuolo per 3,5 milioni con diritto di recompra per il Chelsea. I tifosi della squadra londinese non l’hanno presa bene, Boga è infatti un beniamino dei tifosi più caldi essendo partito dalle giovanili, e sui social i tifosi hanno fortemente contestato la dirigenza blues per la scelta di non trattenerlo alla corte di Sarri.
Al Sassuolo ha trovato De Zerbi, che lo ha fortemente voluto e che crede moltissimo nelle sue doti. Giocatore offensivo, può giocare trequartista o ala, preferisce muoversi dietro le punte e a Ferrara contro la Spal - partito titolare per la prima volta in stagione - ha dimostrato di avere grandi doti, presentandosi con una sorta di rabona spettacolare alla prima azione. Con il Milan è entrato bene in partita e sta facendo capire i motivi della fiducia del tecnico. In effetti Boga era considerato un predestinato, ma a 21 anni fa ancora in tempo a mantenere tutte le promesse.
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