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Ecco l’Azimut Leo Shoes del futuro: al PalaPanini è già apoteosi gialloblù

Francesco Cottafava
Ecco l’Azimut Leo Shoes del futuro: al PalaPanini è già apoteosi gialloblù

L’abbraccio di 1500 tifosi a Zaytsev e compagni. Standing ovation per lo Zar, Velasco, Cantagalli e Antoine

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Bagno di folla per Modena Volley che ieri sera si è presentata alla città e ai tifosi al Pala Panini. Il vernissage dell'Azimut Leo Shoes è stato seguito da 1500 spettatori che hanno affollato la tribuna centrale del Tempio del Volley, illuminato di giallo e di blu per dare il via alla stagione della rinascita modenese. Catia Pedrini, Julio Velasco e Ivan Zaytsev sono stati i più applauditi della serata, ma il Pala Panini ha riservato applausi convinti per tutti i protagonisti di una squadra che ha già fatto innamorare i tifosi modenesi. La prima a prendere la parola Catia Pedrini, presidentessa della società gialloblù.

«Siamo grandi perché siamo tutti insieme, così potremmo a diventare ancora più grandi. Sento sensazioni veramente positive e belle intorno a questa squadra».

Presente un po' a sorpresa anche la vice presidentessa gialloblù, Giulia Gabana.

«Non penso che ci sia una squadra favorita quest'anno, sono nuovi tutti gli equilibri e noi ci siamo».

Tanto spazio anche per Andrea Sartoretti, il direttore generale di Modena Volley, che invece nella presentazione dell'anno scorso era stato quasi dimenticato, con Stoytchev che aveva avuto il monopolio della serata.

«Ringrazio tutto il nostro pubblico perché anche quest'anno faremo il record di abbonamenti, altra testimonianza di quanta passione ed entusiasmo ci sia a Modena. Saluto anche tutti i ragazzi del nostro settore giovanile e anche le ragazze, perché da quest'anno avremo una squadra femminile».

Standing ovation per Julio Velasco e Luca Cantagalli: «La prima cosa che ho pensato quando ho ricevuto la chiamata di Catia è stata quella di portare Luca con me – ha raccontato il tecnico argentino. Ai tifosi dico solo una cosa, non venite a vederci vincere, venite per aiutarci a vincere».

Infine è stato il grande momento della rosa canarina.

«E' stato un anno difficile ma ricco di emozioni, spero di vedere tantissima gente ogni domenica al Pala Panini», ha spiegato Urnaut. Felicissimo di essere a Modena il miglior palleggiatore del mondo, Micah Christenson, che ha sfoggiato un ottimo italiano, mentre Totò Rossini ha detto che «quest'anno ci possiamo divertire, stiamo bene anche come gruppo e questa è una cosa molto positiva». Acclamatissimo Max Holt: «Sono tornato tre giorni fa, ma sono carichissimo per iniziare questa stagione e non vedo l'ora di scendere in campo».

Chiusura affidata a Ivan Zaytsev.

«Sono in cerca di una casa sportiva che mi realizzi, penso di essere finalmente nel posto giusto»; con Velasco che gli ha messo subito un po' di pressione addosso dicendo che «spero possa essere il nuovo Raul Quiroga di Modena».

E alla fine anche una bella sorpresa: Antoine rinvia il suo ritiro e sarà lo speaker anche in questa stagione. —



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