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Giovanardi, com’è amara la Cina Bertolini costretto ancora ai box

NAZZARENO MARANGON
Giovanardi, com’è amara la Cina Bertolini costretto ancora ai box

È stato un fine settimana avaro di soddisfazioni per i due navigati piloti sassolesi “Piedone” in difficoltà nel WTCR, il ferrarista non scende in pista a Barcellona 

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Dopo l’ottima prova nel TCR Europa, Fabrizio Giovanardi si è di nuovo calato nella realtà del WTCR incontrando enormi difficoltà nella prima della due tappe consecutive previste su suolo cinese, ottenendo come miglior piazzamento un 13° posto in gara 2, dopo aver sostituito il motore della Alfa Romeo Giulietta. Grosse difficoltà per il campione di Sassuolo nelle qualifiche dove non riesce a realizzare un giro pulito, con traffico e le bandiere rosse a modificare la griglia. Tre gare in salita che non hanno avuto gli esiti sperati alla vigilia: dopo l’ottima prestazione in Slovacchi e la wild card tricolore un passo indietro per Piedone che ha visto la bandiera a scacchi in gara 1 (sabato) dove ha concluso 18° rimontando cinque posizioni; meglio in gara 2 dove è arrivato dietro al compagno di team in 13ª posizione assoluta dopo essere partito dal fondo dello schieramento, una posizione che poteva essere migliore visto il passo gara, ma Filippi lo ha rallentato su di un tracciato dal sorpasso difficile facendogli perdere contatto con il gruppo dei primi. La terza e ultima manche della prima tappa cinese di Ningbo è durata solo tre giri poi la Giulietta numero 88 si è fermata. Ora ci si sposta a Wuhan per la terzultima tappa mondiale. “Dopo la Slovacchia sapevamo che a Ningbo la nostra macchina si sarebbe adattata meno alla configurazione del circuito - spiega Giovanardi. Abbiamo faticato i primi giorni, poi dopo la qualifica domenicale abbiamo cambiato il motore sulla mia vettura e la performance è stata decisamente migliore. Partendo dal fondo tuttavia la top ten era un obiettivo utopico che siamo comunque riusciti a lambire. Wuhan, come già Marrakech e Vila Real, è un circuito cittadino dove tutto può succedere, speriamo di migliorarci in qualifica per crearci poi le nostre opportunità in gara».

L’ultima tappa del BES ha visto la F488 GT3 numero 72 centrare il terzo gradino del podio in una gara vinta dalle Mercedes che sul tracciato di Barcellona hanno piazzato una doppietta. L’equipaggio SMP Racing composto da Davide Rigon, Miguel Molina ed Mikhail Aleshin ha cercato di contrastare il potere delle vetture tedesche arrivando a sei secondi dalla vittoria dopo 92 tornate. Il sassolese Andrea Bertolini ancora una volta non è potuto scendere in pista: la F488 GT3 numero 53 si è infatti fermata dopo 34 giri, impedendo per il secondo fine settimana consecutivo al forte campione di Sassuolo di dare il proprio prezioso contributo. —

NAZZARENO MARANGON

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