Venerdì 2 novembre a Budapest il sorteggio di Champions League
Dopo due anni i gialloblù tornano nella massima competizione continentale e partiranno direttamente dalla fase a gruppi Finale in gara unica il 19 maggio
Una volta era “il sogno”, quello per eccellenza, obiettivo principale della stagione, ancor prima della conquista dello scudetto. Giuseppe Panini lo ha inseguito per una vita, realizzandolo solo nel 1990 dopo mille tentativi andati a vuoto, Julio Velasco, ad esempio, non l’ha mai vinta, battuto in finale per tre volte dai russi. Meglio è andata a Giovanni Vandelli, l’imperatore del volley modenese, tre volte “campione” con la sua Daytona: poi più nulla. L’attuale società, Modena Volley, è arrivata alla fase a eliminazione diretta due volte, uscendo di scena prima ad opera dell’Halkbank Ankara di Lorenzo Bernardi, Travica, Sokolov e Kubiak nel 2016, poi per mano della Lube nella stagione successiva. A 21 anni dal trionfo di Novi Sad (1997/’98) Modena e Velasco ci riprovano insieme: partiranno dalla fase a gruppi che scatterà tra il 20 e il 22 novembre. Formula che ti concede abbastanza, ma non troppo: 5 le Pool di 4 squadre ciascuna, passano le 5 prime classificate e le 3 migliori seconde.
La Cev (Confederazione Europea Volleyball) ha fissato la data del sorteggio che avverrà in una serata di gala, come è ormai tradizione, venerdì 2 novembre a Budapest.
Nelle urne ungheresi sono già certe di finire in 18: oltre a Modena, Lube e Perugia a difendere i colori dell’Italia, poi lo Zenit Kazan, campione d’Europa in carica e le altre russe Dinamo Mosca e San Pietroburgo, quindi Skra Belchatow, Trefl Gdansk e Zaksa Kedzierzyn (Polonia), Halkbank Ankara, Arkas Izmir (Turchia), Berlin e Friedrichshafen (Germania), Maaseik, Knack Roeselare (Belgio), Tours (Francia), Cez Karlovarfsko (Repubblioca Ceca), Ach Volley Lubljana (Slovenia).
Le altre qualificate, due appena, usciranno da tre turni ad eliminazione diretta che inizieranno il 9-10 ottobre con queste sfide in programma Brcko-Burgas; Mladost Zagabria-Vojvodina Novi Sad; Bergen-Chaumont; Teruel-Lindemas; Groningen-Posolnica Aich Dob; Soligorsk-Frankfurt; Sastam ala-Istanbul Bbsk; Kazinbarcika-Paok Salonicco.
Modena, come terza italiana qualificata, finirà nella quinta urna, quella che conterrà anche la terza squadra russa e polacca oltre alle due qualificate, quindi non avrà avversarie facili nella prima fase.
Cambia la formula: niente più final four, ma tabellone a eliminazione dai quarti con finale in gara unica il 19 maggio e campo neutro. —
FABIO ROSSI
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