De Zerbi: «Napoli fortissimo, serve un Sassuolo al 100%»
Il tecnico: «Giochiamo al San Paolo con l'ambizione di fare punti, consapevoli delle grandi qualità dell’avversario. Dovremo puntare sulle nostre certezze»
La sconfitta col Milan sembra essere alle spalle, ma a dirlo con certezza sarà la partita che il Sassuolo giocherà stasera sul campo del Napoli: «Perdere coi rossoneri ci sta, anche se a mio avviso il risultato è stato troppo pesante – spiega De Zerbi - eppure tutti i ragazzi erano dispiaciuti, significa che sanno di poter fare di più. Domani (oggi, ndr) spero di vedere un Sassuolo con lo stesso spirito che ha caratterizzato la partita col Milan, stando attenti alle cose che abbiamo sbagliato e pagato a caro prezzo».
Il mister neroverde conosce molto bene il San Paolo: «Vado fiero e orgoglioso del mio passato, a Napoli ho contribuito a vincere un campionato difficile e determinante per la crescita della società. Ho ricordi indelebili».
Per fare risultato, al Sassuolo servirà l'impresa: «Se troveremo lo stesso Napoli visto contro il Liverpool, sarà difficile fare punti, ma dobbiamo pensare a noi, perchè a loro non possiamo togliere il fatto di essere al 100%, mentre possiamo determinare il fatto di esserlo anche noi. Conterà l'atteggiamento, non il modulo. La disposizione in campo con e senza palla ce l'ho già in testa, non so se sarà quella giusta, ma d'altra parte bisogna sceglierla prima della partita, andando a sensazioni e percezioni. Sugli interpreti ho qualche dubbio. Duncan non rientra, gli altri li ho a disposizione, ma due o tre sono da valutare perchè non li vedo al 100% dal punto di vista fisico, e servirà correre, essere attenti, avere qualità nel palleggio e avere qualche strappo. Non andremo solo per difenderci, andremo anche per mettere in mostra le nostre qualità».
Dall'altra parte l'allenatore italiano più vincente: «Per me è un onore affrontare Ancelotti, all'estero ha rappresentato noi italiani con professionalità, serietà, conoscenza, è uno dei migliori al mondo, ha vinto tanto. Sta trasformando il Napoli e non è facile trasformare una squadra che giocava benissimo mantenendo un'identità forte, è una capacità che hanno in pochi».
In casa Sassuolo di ieri la notizia del rinnovo di Magnanelli fino al 2021: «Sono felice perchè se lo merita come calciatore prima di tutto e poi come ragazzo. Siccome spero di rimanere qua qualche anno, sono contento di sapere che, se sarà così, lui ci sarà». —
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