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Alla scoperta del Ciliverghe, la squadra bresciana allenata dal ‘pentito’ Carobbio

CLAUDIO ROMITI
Alla scoperta del Ciliverghe, la squadra bresciana allenata dal ‘pentito’ Carobbio

Il mister fu addirittura arrestato nel 2011 per il calcioscommesse Poi collaborò, patteggiando  26 mesi di squalifica  Tra i giocatori Minelli e Joelson

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Cili cosa? Forse ce lo siamo chiesti quasi tutti quando è uscito il calendario della Serie D davanti al nome della squadra prossima avversaria del Modena, che non ha mai militato tra i professionisti e rappresenta una frazione del Comune di Mezzano in provincia di Brescia. Il nome di Ciliverghe (3,422 abitanti) deriverebbe da quello di una collina (‘Monte Coeli Aperti’) intorno alla quale si sviluppò. La prima testimonianza del nome risale al 1187, le prime notizie certe sul paese al secolo XIV. La società sportiva invece è nata nel 1981 e la sua denominazione completa è Associazione Sportiva, Dilettantistica Polisportiva Ciliverghe di Mazzano. Domenica prossima al Braglia si affronteranno due squadre con gli stessi colori sociali, il giallo e il blu, anche se sulla maglia della formazione bresciana il blu compare in genere sotto forma di banda trasversale e bordi delle maniche oppure come strisce verticali. Il Ciliverghe ha militato sempre tra i Dilettanti, ma nella stagione 2017/’18 avrebbe potuto salire in Serie C perché era al primo posto nella griglia dei ripescaggi, ma il club bresciano non se l’è sentita di fare un passo che ha giudicato più lungo della gamba. Il nome più conosciuto del Ciliverghe è quello dell’allenatore Filippo Carobbio, 39 anni lunedì prossimo, ex centrocampista di Alzano, Avellino, Varese, Albinoleffe, Reggina, Genoa, Grosseto, Siena, Spezia e Ciliverghe, club nel quale ha militato gli ultimi tre anni della sua carriera, chiusa nel 2017. E nello stesso club ha iniziato quella di allenatore. Come calciatore era una mezzala di fisico e tecnica, dotata di un gran tiro di sinistro. La sua carriera di giocatore è stata segnata dalla vicenda del calcio scommesse: nel dicembre 2011 viene arrestato e dopo nove giorni in carcere decide di collaborare con la giustizia. Grazie allo status di pentito, patteggia 18 mesi a livello penale e 26 di squalifica a livello sportivo. Terminata la squalifica proprio il Ciliverghe, nel 2014, gli ridà la possibilità di tornare a giocare, poi di iniziare la carriera di allenatore. I giocatori più noti della squadra bresciana (finora 2 vittorie e 2 sconfitte), sono Minelli, ex anche del Sassuolo, e il 35enne brasiliano Joelson, ex di Pisa, Reggina e Cremonese. —

CLAUDIO ROMITI

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