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arresti e perquisizioni  

Divampa la “Belgiopoli” Mezza serie A è nella bufera

BRUXELLES (Belgio)Un maxi scandalo tra frodi, riciclaggio e corruzione, con ramificazioni all'estero e che potrebbe arrivare a toccare anche alcune partite del campionato della serie A belga 2017-2018...

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BRUXELLES (Belgio)

Un maxi scandalo tra frodi, riciclaggio e corruzione, con ramificazioni all'estero e che potrebbe arrivare a toccare anche alcune partite del campionato della serie A belga 2017-2018. È quello, dai confini ancora del tutto incerti, scoppiato ieri che rischia di travolgere il calcio belga con il coinvolgimento di figure di primo piano tra agenti dei calciatori, manager, allenatori, arbitri e giornalisti della maggior parte delle squadre. La Calciopoli belga è un «terremoto», con 57 perquisizioni di cui 44 in Belgio e le altre in Francia, Lussemburgo, Serbia, Montenegro, Macedonia e Cipro.

A queste si aggiunge il fermo di diverse personalità note tra cui il ‘deus ex machina’ del calciomercato belga, il franco-iraniano Mogi Bayat, l'ex manager dell'Anderlecht Herman Van Holsbeek, l'allenatore del Bruges Ivan Leko, che ha vinto lo scorso campionato, e due arbitri, Bart Vertenten e Sébastien Delferrière. Sentiti due giornalisti fiamminghi che seguivano il Kv Malines. Tutto è nato da un'inchiesta aperta a fine 2017, a seguito di un rapporto su transazioni sospette stilato dall'unità frodi sportive della polizia federale.

Le forze dell'ordine sono piombate nelle sedi dei club facendosi consegnare alcuni contratti legati all'intermediazione di Bayat, tra cui quelli di Michel Preud'homme, Dieumerci Ndongala, Adrien Trebel, Obbi Oularé, ma anche quelli legati a un altro agente, Dejan Vejlkovic, tra cui Aleksandar Jankovic, Filip Mladenovic e Milos Kosanovic. I club coinvolti sono una decina: il Bruges, lo Standard Liegi, l'Anderlecht, la Gantoise, Ostenda, Malines, Courtrai, Lokeren e Genk. Fuori, per ora, il Mouscron, Eupen e lo Sporting Charleroi, sebbene sia stato presidente lo zio di Bayat e il fratello ne sia il manager. —

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