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SERIE B 

Il nuovo Carpi di Castori è una formazione in... prestito

ENRICO BALLOTTI
Il nuovo Carpi di Castori è una formazione in... prestito

Otto i giocatori che sono arrivati a titolo temporaneo dalla serie A Soltanto il Padova in serie B ha una rosa più ampia di giocatori non di proprietà 

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La serie B, e questa non è una novità, è spesso fucina di talenti. Un contenitore dove mandare a fare le ossa i calciatori più giovani per poi riportarli alla base. Anche se, a dire il vero, non tutti i giocatori che vengono girati in prestito sono necessariamente alle prime armi, qualcuno di questi è certamente più esperto oltre che voglioso di scendere in campo con continuità. La stagione in corso conferma questa regola, a dirlo sono i numeri presi in analisi dalla Gazzetta dello Sport: ben 98 calciatori sono stati presi in prestito dalle società di serie B. Il Carpi non fa eccezione, anzi. I biancorossi sono ben sopra la media e si posizionano al secondo posto di questa particolare classifica. Il club di via Marx ha in rosa 8 calciatori prelevati a titolo temporaneo. Tutti ovviamente sono del giro della prima squadra, qualcuno è pure titolare. Altri per ora sono stati solamente comparse, uno solo fa la spola con la Primavera. Quest’ultimo caso riguarda il giovanissimo Edoardo Colombo (Juventus), terzo portiere e aggregato in qualche occasione con la formazione di mister Castori. Protagonisti assoluti sono invece Emanuele Suagher (Atalanta), Malick Mbaye (Chievo), Giovanni Di Noia (Chievo), Zinedine Machach (Napoli), Alessandro Piu (Empoli) e ovviamente Alessandro Buongiorno (Torino) che alla prima tra i “grandi” ha già avuto modo di ritagliarsi i suoi spazi. A questi si aggiunge Tommaso Fantacci (Empoli) che fino ad ora non ha trovato troppo spazio. Solo il Padova, con nove elementi, ha un dato superiore a quello dei biancorossi di patron Bonacini, mentre il Perugia si è fermato a 8. Politica di mercato decisamente opposta al Cittadella con un solo calciatore a titolo temporaneo (Finotto dalla Spal). Attenzione però, vietato tirare le somme senza un ragionamento preciso. Non sempre il calciatore in prestito è sinonimo di mancato investimento. Le formule sono diverse: il diritto di riscatto per esempio, oppure c’è la possibilità di ricevere una somma per la valorizzazione del calciatore. Anche se il risparmio più interessante riguarda l’ingaggio che spesso è pagato in “condominio” con il club di appartenenza. —

ENRICO BALLOTTI

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