Caputo replica a Di Gennaro Nibbiano attacca, Fiorano resiste
FIORANOPartita della verità per un Fiorano in striscia positiva contro il Nibbiano, squadra molto attrezzata ma per ora con un rendimento al di sotto delle aspettative. Ne esce un pareggio che...
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Partita della verità per un Fiorano in striscia positiva contro il Nibbiano, squadra molto attrezzata ma per ora con un rendimento al di sotto delle aspettative. Ne esce un pareggio che soddisfa maggiormente i biancorossi che allungano la striscia e meno al Nibbiano che pur gestendo il gioco per tutto il secondo tempo non riesce mai a trovare il colpo del ko. I biancorossi partono bene e al terzo minuto una rapida sequela di passaggi tra Caputo e Dapoto libera Suma dal limite, il suo esterno destro esce di poco sopra la traversa. Il Nibbiano risponde subito con una cavalcata di Dioh che libera Di Gennaro il cui tiro però è strozzato e centrale.
Il match è divertente grazie al buon ritmo delle due squadre che tentano la costruzione dal basso. Il Fiorano cerca di allargare il gioco e al 18’ libera la volata di Hajbi che serve Suma, ma il suo diagonale esce abbondantemente. Si fa vedere anche l'altro terzino, Costa, che poco dopo intercetta un rilancio e conclude costringendo Matarrese al tuffo per salvare il risultato. Al 28’ Sangiorgi tra le proteste del Fiorano assegna un rigore al Nibbiano per un contatto tra Saetti Baraldi e Aspas che non pare decisivo. Vlas para ma l'arbitro aveva già interrotto. Sulla ripetizione Di Gennaro realizza.
Il Fiorano prova a ragionare ma il suo fraseggio non trova sbocchi, finchè al 40’ Caputo non intercetta un pallone sulla trequarti e inventa un missile mancino dai venti metri che scavalca Matarrese e scuote la rete. Allo scadere Suma scatta sulla destra e crossa per l'accorrente Dapoto che cade contrastato da Davini, ma l'arbitro lascia proseguire.
Nel secondo tempo il Nibbiano prende in mano il gioco e non lo lascerà fino allo scadere, senza però trovare la profondità necessaria per impensierire i padroni di casa e affidandosi soprattutto ai tiri da fuori. Ci provano nell'ordine Aspas, Di Placido, Kalagna e Gonzales ma Vlas non è mai chiamato al miracolo. Col passare dei minuti il ritmo scende, così come la pericolosità del Nibbiano, anche perché Fava rinforza difesa e centrocampo e addormenta il match fino al 44’, quando Jakimovski si trova sulla traiettoria di una spizzata di Gonzales e deve solo toccare in porta, ma manda alto, concludendo di fatto la partita. —
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