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PalaPanini in delirio per il giro di campo con la Supercoppa

Francesco Cottafava
PalaPanini in delirio per il giro di campo con la Supercoppa

Entusiasmo alle stelle tra i 4815 spettatori presenti per gli “Eroi di Perugia” Trofeo della Lega al pubblico di Modena, Pedrini: «È un premio sciocco»

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Più di 4800 spettatori, più di 50.000 euro di incasso. Modena ed il Pala Panini, sempre unici e sempre meravigliosi.

E' un trionfo la prima partita stagionale dell'Azimut Leo Shoes in Superlega: vittoria facile e spettacolare per 3-0 contro Sora all'interno di un Pala Panini vestito a festa, ma più in generale un'atmosfera magnifica dentro e fuori il Tempio del volley.

Standing ovation per tutti i giocatori, ma gli applausi più forti si sono sentiti quando Antoine ha scandito il nome di Julio Velasco.



Il momento più emozionante della serata si è vissuto a fine gara quando è apparsa magicamente in campo la Supercoppa italiana, vinta domenica scorsa sul campo di Perugia.

Prima foto di rito con la Supercoppa, poi Zaytsev, il capitano gialloblù, l'ha sollevata al cielo davanti alla curva canarina. Un tripudio, con gli applausi che sono proseguiti per tutto il Pala Panini con i giocatori di Modena che, a turno, l'hanno mostrata in ogni angolo del Tempio. Ad un certo punto blitz di Urnaut che ha preso in mano il microfono e ha cominciato a cantare “E se ne va, a Modena la Supercoppa se ne va” scatenando tutti supporter presenti al Pala Panini.



Complice anche il circo che in questi giorni è di stanza a Modena, proprio di fianco al Pala Panini, i parcheggi che circondano il Tempio, compreso quello del centro commerciale i Portali, hanno fatto registrare il tutto esaurito ben prima dell'inizio della gara.

I tifosi sono entrati dentro il Pala Panini già poco dopo le 17, con una lunga fila nell'ingresso degli abbonati visti i 3502 spettatori che hanno scelto di sottoscrivere l'abbonamento con la società di Catia Pedrini. L'attesa però è stata allietata dalla musica di un dj che proveniva dal pick up griffato Red Bull, lo stesso presente durante la presentazione in estate di Ivan Zaytsev.



Prima dell'inizio della partita, Modena è stata premiata per il pubblico più corretto dell'annata passata. Il premio “Jimmy George”, un riconoscimento però che, per usare un eufemismo, non piace a Catia Pedrini. «E' un premio sciocco – ha commentato la presidentessa di Modena Volley. Un premio basato su criteri assurdi. Il mio vero premio sono i 3488 abbonati di questa stagione». Premio anche per Simone Anzani, scelto come miglior centrale della passata stagione quando con la maglia di Perugia vinse il triplete. Trofeo consegnato dalle mani di Catia Pedrini, con la quale Anzani si è scambiata un lungo ed affettuoso abbraccio.



Uno dei grandi protagonisti del pomeriggio è stato il nuovo impianto luci del Pala Panini, semplicemente magnifico. Le nuove luci avevano fatto il proprio debutto nel corso della tappa di Volleyball Nations League che si è giocata a Modena, ma ieri per la prima volta hanno illuminato Zaytsev e compagni. Sembra di essere in un altro palazzetto, un'atmosfera resa ancor più spettacolare da questo impianto dall'avanguardia. Stile Nba l'ingresso in campo di Modena, con le luci del Pala Panini che si spengono contemporaneamente: uno ad uno i giocatori sono chiamati dalla magica voce di Antoine, luci che iniziano ad accendersi mentre i muri del tempio sono illuminati di giallo e di blu. —



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