Pep Guardiola esalta il Sassuolo: «Ammiro il calcio di De Zerbi»
Lo spagnolo ieri ospite al Festival dello Sport di Trento «Quella neroverde è una squadra molto propositiva»
TRENTO Campionato fermo, giocatori e staff a riposo fino a mercoledì ma i complimenti al Sassuolo sono a getto continuo. Gli ultimi in ordine di tempo sono arrivati ieri da Trento. In una domenica senza campionato per l'allenatore del Sassuolo, Roberto De Zerbi, la soddisfazione più grande è arrivata direttamente dal Festival dello Sport, dove Pep Guardiola, invitato insieme ad Arrigo Sacchi e Carlo Ancelotti per un dibattito sulla bellezza dello sport, ha avuto parole di elogio molto importanti nei confronti della squadra neroverde e in particolare del suo giovane allenatore: «Quando vedo giocare il Sassuolo mi da l’idea di un calcio molto propositivo» - ha detto il tecnico spagnolo del Manchester City.
Una vera e propria investitura per De Zerbi da parte di uno dei migliori allenatori in circolazione, in grado di dominare e vincere tutto alla guida del Barcellona: «Io non ho inventato nulla - spiega Guardiola - lo dico senza falsa modestia, ho solo avuto la fortuna di avere tanti giocatori che sono cresciuti nella cantera, che giocavano insieme quando avevano 8-10 anni, c'è stata una combinazione di fuoriclasse e questo non capita spesso. Oltre a questo avevano, avevamo, voglia di mangiarci il mondo».
Guardiola, uno dei tecnici che De Zerbi più ammira in assoluto, prende però le distanze dall'etichetta che gli è stata appiccicata addosso: «Il tiqui-taca è un concetto che non mi piace - spiega il catalano - sembra una parola scherzosa, invece per noi era un sistema di gioco che ci permetteva di far girare la palla per portarla dove volevamo noi. Sono però contento che questo gioco sia piaciuto, se per vent’anni parleremo ancora di questa squadra significherà che qualcosa di buono l’abbiamo fatto». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

