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l’attaccante scoperto dal carpi 

Caliumi: «Lasagna in Nazionale? Giuntoli me l’aveva predetto»

ENRICO BALLOTTI
Caliumi: «Lasagna in Nazionale? Giuntoli me l’aveva predetto»

Il presidente: «Il nostro ex direttore sportivo me lo disse  dopo il primo allenamento in biancorosso di Kevin»

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Convocazione, debutto e assist decisivo. Tutto all’improvviso e tutto a sorpresa. Non è stata una settimana come le altre per Kevin Lasagna. L’ex attaccante del Carpi, infatti, ha giocato la sua prima partita con la maglia della Nazionale, lo ha fatto nei minuti finali della sfida contro la Polonia decisiva per la Nations League. Una serata da incorniciare quella vissuta allo Stadion Slaski di Chorzow, che è diventata ancora più preziosa grazie all’assist che ha innescato il gol di Biraghi. In campo con il numero 9 sulle spalle, Lasagna ha mandato a segno il compagno che per l’occasione indossava proprio il “suo” 15. “Il sogno di ogni bambino e di ogni persona che ama il calcio si è avverato – scrive Lasagna su Instagram - grazie a tutti i compagni che mi hanno accolto nella grande famiglia azzurra, un giorno che non dimenticherò mai”. Un commento sul debutto di KL15 è arrivato anche dal presidente biancorosso Claudio Caliumi: «Kevin in Nazionale? Motivo di grande orgoglio per tutta la nostra società. Un riconoscimento va ovviamente a Cristiano Giuntoli che lo ha scoperto tra i Dilettanti. Ricordo che mi presentò così Lasagna: “Questo ragazzo ha dei fondamentali da serie A e da Nazionale. Non si è sbagliato». L’ingresso di Lasagna, tra l’altro, si è pure tramutato in un piccolo caso sportivo. Il suo impiego è coinciso con la bocciatura di un certo Ciro Immobile. Da sottolineare che Mancini conosce alla perfezioni le caratteristiche di Lasagna, soprattutto ricorda bene quanto il ragazzo di Mantova possa incidere nei minuti finali delle gare. Indimenticabile, infatti, il gol con cui proprio KL15 impose l’1-1 all’Inter del “Mancio” nell’unica stagione in serie A del Carpi. Nonostante quella rete, l’attuale commissario tecnico della Nazionale ha spiegato così l’ingresso in campo dell’ex biancorosso: «Ci serviva un giocatore di struttura, in grado anche di dare una mano in fase difensiva». Per chiudere c’è da aggiornare la statistica: Lasagna è l’ottavo ad aver vestito la maglia del Carpi e in seguito giocato con quella azzurra della Nazionale. Prima di lui Guido Corbelli (nel 1940), Zeffiro Furiassi (nel 1950), Amleto Frignani (1952-57), Salvatore Bagni (1981-87), Simone Inzaghi (2000-03), Marco Materazzi (2004-08) e Simone Verdi (dal 2017). —

ENRICO BALLOTTI

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