Axys Zola-Modena, una rivincita per i soci Morselli e Galassini
La scorsa stagione i bolognesi beffarono la Rosselli Mutina allo spareggio per la D. Entrati nel club gialloblù i due dirigenti troveranno da avversari Greco e Cozzolino
MODENA La gara del Modena con l’Axys Zola sarà sentita in maniera molto particolare da due dei soci che hanno aderito al progetto di rifondazione del club canarino, Paolo Galassini e Gianlauro Morselli. Se è vero che il loro presente si chiama Modena, è altrettanto vero che il passato recente è difficile da scordare, per le tante gioie che ha regalato ma anche per i dolori. Tra i dolori, in questo caso, il nome dell’Axys Zola rievoca inevitabilmente l’amaro epilogo della loro Rosselli Mutina nello scorso campionato di Eccellenza: furono proprio i bolognesi, dopo un lungo testa a testa nella stagione regolare culminato con un arrivo a pari punti a quota 74, ad aggiudicarsi lo spareggio giocato allo stadio Mirabello di Reggio per salire in serie D. Decisivo fu l’errore dal dischetto dell’ex canarino Beppe Greco, uno dei trascinatori della Rosselli Mutina in campionato insieme all’altro ex professionista Giuseppe Cozzolino, che ironia della sorte Galassini e Morselli ritroveranno domenica proprio da avversari in maglia Axys Zola.
Masticato quel boccone amaro, la Rosselli Mutina uscì di scena nei playoff nazionali con gli umbri del Cannara, senza riuscire a mettere la ciliegina sulla torta a chiusura di un percorso nato nel 2014, dopo la promozione in Prima della “vecchia” Rosselli, che l’aveva vista scalare le categorie fino all’Eccellenza e riaprire anche le porte del Braglia alla città quando il Modena di Caliendo era stato sfrattato nonché radiato e dichiarato fallito. Ciliegina sulla torta sarebbe effettivamente stata, perché l’avventura sarebbe comunque terminata anche con la serie D in tasca: nonostante le riserve siano state sciolte solo a campionato concluso, Galassini e Morselli non avrebbero mai voluto presentare un’alternativa al Modena nella categoria in cui la società gialloblù si sarebbe trovata a dover ripartire dopo il fallimento. Così, dopo i primi incontri con Romano Amadei, Romano Sghedoni e Carmelo Salerno quando ancora la Rosselli Mutina era in ballo, a bocce ferme è maturata la soluzione più logica, preventivata e preventivabile: il loro ritorno in società dopo l’esperienza con Ghirlandina Sport, ma questa volta per far rinascere il Modena dalle ceneri. Con loro, Morselli e Galassini hanno portato linfa vitale per ricostruire il settore giovanile, a partire dal responsabile Vittorio Cattani, permettendo al Modena di ripartire anche con sette formazioni federali, dalla Juniores agli Esordienti. —
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