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Modena, ascolta El Rulo: «È l’ora del randello»

Modena, ascolta El Rulo: «È l’ora del randello»

Ferretti: «Con l’Axys sarà una trasferta simile a quella con il Mezzolara, bisogna farsi trovare pronti per la battaglia»

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Dall’occasione di poter entrare nella storia come primo giocatore in gol del rinato Modena al ruolo di comprimario di lusso, continuando ad allenarsi intensamente in attesa di una nuova chance da titolare: Gustavo “El Rulo” Ferretti non vede l’ora di poter aggiungere anche il suo nome nell’elenco dei marcatori, ma più che a se stesso pensa prima di tutto alla squadra. Non a caso è stato tra i primi a correre incontro a Carlo Ferrario dopo il gol che ha deciso la sfida con il Ciliverghe: «È stato un gesto spontaneo – ha raccontanto – perché alla fine siamo tutti qui per una sola cosa, riportare il Modena dove merita di stare. Con Carlo, poi, si è creato un legame speciale: ha il posto accanto al mio in spogliatoio, abbiamo un amico in comune e questo ci ha portato ad avvicinarci molto anche fuori dal campo. Ora gioca lui, ma non penso più di tanto a questo aspetto: voglio che la squadra continui a vincere, ogni gol del Modena mi rende felice e spero che presto uno di questi porti anche la mia firma». L’opportunità più golosa per sbloccarsi Ferretti l’ha avuta proprio al debutto, nel giorno del rientro del Modena allo stadio Braglia a quasi un anno e mezzo di distanza dall’ultima partita giocata di fronte al pubblico di casa, ma un errore dal dischetto e una traversa gli hanno negato quella che sarebbe stata una giornata indimenticabile: «L’importante è che poi la squadra abbia vinto. Quel rigore è acqua passata, ne avevo segnati tanti ma ne avevo anche sbagliati. Si vede che doveva andare così. Certo, mi ha fatto rosicare e ogni tanto il pensiero mi frulla in testa, ma bisogna guardare avanti ed è ciò che ho fatto. Quando Ferrario è rientrato dalla squalifica ha iniziato a giocare lui, segnando due gol, e il mio compito è solo quello di continuare a dare il massimo per mettere in difficoltà il più possibile il mister ed essere pronto nel caso in cui toccasse a me». Il Modena domenica sarà di nuovo di scena su un campo di provincia, quelli che Ferretti conosce molto bene: «Mi aspetto una partita molto simile a quella di Budrio con il Mezzolara, contro una squadra rognosa che la metterà sull’agonismo e sulla battaglia, pronta a punirti alla prima disattenzione. Per questo sarà fondamentale la concentrazione e la capacità di sbloccare la partita il prima possibile. Come sarà il nostro campionato penso lo si sia già capito: ogni nostra avversaria si chiuderà, ci aspetterà e proverà a colpirci in contropiede. In fondo è quello che in serie D ho fatto anche io con le mie vecchie squadre quando si affrontava un’avversaria paragonabile al Modena di oggi, ad esempio quando con l’Imolese abbiamo sfidato il Parma. Noi dobbiamo essere pronti a queste battaglie. Il Modena sta prendendo la strada giusta, anche se siamo ancora all’inizio. Il campionato è lungo, ma se continueremo ad essere attenti come lo siamo stati in queste prime giornate e ad allenarci come stiamo facendo sin dal primo giorno non avremo problemi a vivere un campionato al vertice». —

MARCO COSTANZINI

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