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Il mondo ippico in agitazione Al Ghirlandina vince Toscarella

GIULIO LUPPI

Quella andara in scena ieri al “Ghirlandina” è stata una bella giornata di corse ma anche un’occasione per cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione drammatica in cui versa l’ippi...

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Quella andara in scena ieri al “Ghirlandina” è stata una bella giornata di corse ma anche un’occasione per cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione drammatica in cui versa l’ippica. Già alcuni ippodromi venerdì e sabato non hanno corso ma quel che più conta è che non si riesce a stabilire un dialogo costruttivo con il ministero competente e non si sblocca una burocrazia che sta mettendo in ginocchio tutto il settore. Per questo, dopo la sesta corsa, quasi tutti i driver e allenatori si sono presentati davanti alle tribune con il lutto al braccio per una protesta civile e pacifica. Alcuni di loro hanno preso la parola per spiegare attraverso la tv ippica e davanti agli spettatori la situazione ormai insostenibile del settore. Il Presidente della Modenese Alessandro Arletti ha poi preso la parola per rimarcare i problemi di uno sport che vive da quasi 200 anni e che non merita di finire nel dimenticatoio. Soprattutto a Modena, da sempre una delle culle del trotto.

Sul fronte corse da segnalare l’impresa di Toscarella, una cavalla che in passato ha tentato anche la prima categoria e che ieri, pur rendendo un gap di 20 metri, si è isolata nell’handicap clou del pomeriggio. Il modenese Roberto Stancari, proprietario della femmina e il driver, sempre modenese, Marco Stefani, erano esultanti in premiazione perché Toscarella ha fornito la prestazione forse migliore della carriera, con il ragguaglio di 1.13.4 sul doppio chilometro con partenza da fermo. Quando è scattata ai 600 finali sembrava un’americana e infatti si è bevuta tutto il gruppo e pur affrontando in quarta ruota l’ultima curva, si è avvantaggiata già ai 300 finali per concludere solitaria sul traguardo. Posto d’onore per Ubi del Brenta davanti a Ravaneo Spritz.

Il prossimo convegno, agitazioni permettendo, è fissato per sabato 27 ottobre. —

GIULIO LUPPI

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