Modena, la bella favola di Rabiu nel giorno magico di Ferrario
Sansovini inventa e innesca la fantastica tripletta del bomber, poker del baby nigeriano: Azys travolta, gialli in paradiso
SASSO MARCONI. Modena non si ferma e spinge sull’acceleratore. Quinta vittoria in sei partite, Axys Zola travolto e per chi cerca il pallone del match può trovarlo a casa di Carlo Emanuele Ferrario. Tripletta del bomber che firma il suo quinto centro in gialloblù in cinque partite essendo squalificato alla prima. Il match ha avuto storia per poco più di mezzora fino a quando Sansovini non ha iniziato a ispirare Ferrario che ha bombardato la squadra di Cristiani. E nel festival degli attaccanti e di una squadra che comanda saldamente la classifica con 16 punti conquistati sui 18 disponibili, c’è l’esplosione di Mario Rabiu, il ragazzino nigeriano del 2000 che ha confermato, migliorandosi addirittura, quanto di buono aveva fatto vedere al debutto contro il Ciliverghe. Un exploit che diventa una favola quando all’80’ “marietto” di sinistro firma il poker canarino anticipando la cinquina di Baldazzi.
Apolloni in settimana aveva provato con insistenza il modulo a tre in difesa. Ma il mister canarino, nonostante il recupero di Dierna, conferma il modulo e gli uomini utilizzati contro il Ciliverghe con l’unica eccezione del rientro di Marco Sansovini. Gialli in campo quindi con un 4-2-3-1: Dieye tra i pali, Dierna e Perna tra Ndoj e Zanoni nel reparto arretrato e il 2000 Rabiu al fianco di Pettarin alle spalle di Boscolo Papo piazzato in trequarti. Sansovini e Baldazzi i due esterni offensivi pronti a trasformare il modulo da 4-2-3-1 a 4-2-1-3. Ferrario è la punta di riferimento. Sulla panchina dell’Axyis Zola debutta il modenese Francesco Cristiani. Tra i bolognesi, schierati con un 4-4-2, manca Beppe Greco, il grande ex di turno, ma c’è Giuseppe Cozzolino, uno dei bomber della Rosselli Mutina di Morselli e Galassini entrati nel Modena Calcio dopo l’incredibile battaglia ingaggiata nella stagione scorso proprio con l’Axys Zola che strappò la promozione in D al club modenese in un drammatico spareggio al Mirabello. Non si gioca a Riale, stadio troppo piccolo per ospitare le falangi del tifo canarino che riempiono la tribuna del “Carbonchi” di Sasso Marconi. Neanche da dire, si gioca in casa ovunque si vada. Il Modena rispetta il copione e si incarica di fare il match, ma deve scontrarsi con due problemi: il fondo irregolare del campo e l’incapacità cronica di riuscire ad accorciarsi in fase offensiva. I gialli restano troppo lunghi e non riescono a piazzarsi con continuità nella metà campo dei bolognesi rischiando anche qualche ripartenza come nelle due occasioni in cui Cozzolino riesce ad arrivare al tiro, mancando, però, la porta. L’Axys di Cristiani non ha gli stessi mezzi e gioca la sua partita gagliarda: gioco pesante sul possesso palla gialloblù e contropiede. Ma quando si arriva nella zona di Doerna e Perna, stop.
Nonostante a centrocampo il Modena possa crescere ancora, la qualità prima o poi esce e se ne frega del campo e dell’avversario. Al 39’, infatti, Boscolo Papo innesca Sansovini sulla destra: l’ex Pescara fa partire il cross perfetto per Ferrario: il “cobra” non aspetta altro, irrompe sul pallone e palla nel sacco. Quattro minuti e l’azione si ripete: altro assist di Sansovini, questa volta servito da Pettarin, e Ferrario realizza la sua quarta rete e la prima doppietta in gialloblù. Ma poco dopo il rientro in campo i numeri cambiano e lo score di Ferrario diventa straordinario. Al 60’, infatti, dopo il cambio di Sansovini con Montella, un sontuoso Rabiu, sempre addosso all’azione, mette in mezzo: la difesa dell’Axys Zola si fa infilare e lascia solo Ferrario che realizza tripletta, quinto gol e si porta a casa il pallone. Al 79’ la tribuna impazzisce: Rabiu converge da destra, scarica il sinistro: poker. E cinquina di Baldazzi allo scadere. Il Carbonchi è una festa gialloblù. —
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