Domani sera esame Samp per il Sassuolo
Neroverdi senza l'infortunato Boateng. De Zerbi: «La Samp? È forte come Milan e Napoli»
SASSUOLO Contro Milan e Napoli, per il Sassuolo sono arrivate due batoste, ma De Zerbi predica calma e concentrazione in vista della sfida di domani sera in casa della Sampdoria: «Andiamo a Genova cercando di non essere condizionati dagli ultimi due risultati negativi e tenendo presente che abbiamo fatto due prestazioni buone contro due squadre forti - le parole del mister neroverde - La Sampdoria non è meno pericolosa di Milan e Napoli, sebbene possa sembrarlo sulla carta, ha un'identità precisa e un'organizzazione di gioco, è allenata da un collega che stimo e che è un amico. Noi però dobbiamo avere consapevolezza dei nostri mezzi senza farci influenzare dal fatto che in fase di costruzione abbiamo preso dei gol, perchè la strada è quella giusta. Se si vuole giocare partendo dal basso, bisogna accettare che ogni tanto si possa perdere il pallone. A Napoli secondo me abbiamo fatto una grande partita. Andare al San Paolo, affrontare la squadra che gioca il miglior calcio in Europa da tre anni e comandare la partita, per un Sassuolo che è partito due mesi fa, secondo me è una gran cosa».
A Marassi mancheranno pedine importanti: «Boga non sappiamo quando riprenderà, Boateng tornerà in gruppo martedì, l'abbiamo fermato perchè si trascinava un problema da tanto e va preservato, è un valore aggiunto quando sta bene. A Duncan abbiamo dato un'altra settimana di stop perchè non vogliamo rischiare di perderlo più a lungo. Rogerio è squalificato. Sono invece molto felice di poter convocare Peluso, non me lo aspettavo così disponibile e bravo». Le assenze non spaventano De Zerbi, anche perchè “le riserve” finora non hanno deluso, anzi: «Il Sassuolo è la squadra che ha più gol segnati dai giocatori che entrano dalla panchina? Allora l'allenatore sbaglia la formazione - risponde il tecnico - dico sul serio, del resto ho così tante soluzioni che, qualunque cosa io faccia, sbaglio. Ma le responsabilità me le prendo e sono contento di avere tutte queste scelte a disposizione». Intanto sono arrivati i complimenti di Pep Guardiola: «Certe parole, se dette dal migliore, mettono in imbarazzo e in difficoltà. Mi hanno fatto piacere anche le dichiarazioni di Sarri. I complimenti li giro alla società e alla rosa che mi ha messo a disposizione, perchè conosco il mio valore, ma so che senza giocatori che ti seguono le cose non funzionano. Che la gente si accorga delle qualità del Sassuolo è positivo, dobbiamo lavorare in settimana con umiltà e poi andare in partita allegri, scollinando la paura, non nella presunzione ma nel coraggio». Elogi per Raspadori, che ha firmato una doppietta in Nazionale Under 19: «Ha qualità, vorrei farlo esordire in A, probabilmente con l'infortunio di Boga sarà aggregato in prima squadra più spesso. Il Sassuolo sta facendo un ottimo lavoro nel settore giovanile». —
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