L’ex Defrel: «Se segno, non esulto» Giampaolo: «Una sfida complicata»
«La sfida col Sassuolo non è semplice ma oltre l'ostacolo possiamo avere una bella prospettiva». Così il tecnico della Sampdoria, Marco Giampaolo, alla vigilia del match al Ferraris con la formazione...
«La sfida col Sassuolo non è semplice ma oltre l'ostacolo possiamo avere una bella prospettiva». Così il tecnico della Sampdoria, Marco Giampaolo, alla vigilia del match al Ferraris con la formazione di De Zerbi: «Stiamo parlando di una squadra che per palleggio e idee è una delle migliori del nostro campionato: è una formazione qualitativamente forte». Ma Giampaolo pensa positivo: «Ho grande fiducia nei miei ragazzi e sono certo che entreranno in campo con lo spirito giusto». Non si sbilancia sugli undici che inizieranno il match del Ferraris, rientra Saponara dopo uno stop di un mese e mezzo per infortunio: «Si è allenato e speriamo possa aiutarci. Ho grande possibilità di scelta». Ci sono diverse opzioni che il tecnico analizzerà per l'ultima volta nell'ultima rifinitura a Bogliasco con il jolly che potrebbe essere Saponara sulla trequarti ma in ballottaggio ci sono anche Caprari e Ramirez. E sarà una partita speciale per Defrel che ritrova il Sassuolo con cui si era affermato in serie A dal 2015 al 2017: «Al di là delle motivazioni individuali che può avere Defrel, la motivazione deve essere collettiva, di squadra» conclude Giampaolo.
Dal canto suo Gregoire Defrel vive con serenità la sfida dell’ex: «Rinascere, dopo l'esperienza della stagione scorsa alla Roma, è proprio quello che volevo fare. Era fondamentale non sbagliare la scelta successiva e la Samp è stata quella giusta. Sono stato in neroverde due anni, tanti bei ricordi, ma ora voglio vincere questa partita e se segnerò, non esulterò per rispetto alla mia ex squadra». —
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